Viabilità, scuole, cultura e ambiente: a Treviglio, nel 2026, opere per oltre 11 milioni di euro
Il totale sale a circa 40 milioni di euro, comprendendo 27 milioni per lavori già in corso o in fase avanzata di progettazione e 1,2 milioni per interventi di parte straordinaria
Treviglio. Oltre 11 milioni di euro di investimenti solo nel 2026, a cui si aggiungono altri 27 milioni di lavori già in corso o in fase avanzata di progettazione, per un totale che sfiora circa 40 milioni di euro. È una parte del mastodontico Piano delle Opere Pubbliche presentato dall’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano nel corso della conferenza stampa di martedì 2 dicembre.
Diversi gli interventi previsti nei vari settori: dalla viabilità alla cultura, dalle scuole all’edilizia pubblica.
“Questo piano rappresenta una visione chiara e concreta della città del futuro – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Basilio Mangano – la viabilità e l’edilizia pubblica sono due pilastri fondamentali del nostro programma perché incidono quotidianamente sulla vita delle persone: dalle scuole agli impianti sportivi, dalle strade ai marciapiedi, fino agli interventi di rigenerazione urbana. Abbiamo inoltre voluto investire con determinazione sull’ambiente e – aggiunge – sull’efficienza energetica, con nuovi impianti fotovoltaici e la riqualificazione delle aree verdi”.
E proprio per quanto riguarda la viabilità il Pop prevede, per il triennio, investimenti per 1 milione di euro, di cui 400mila nel 2026. A queste risorse si aggiungono 250mila euro della recente variazione di bilancio e altri 170mila eurodestinati a interventi inferiori ai 150mila euro, non inseriti nel piano opere pubbliche. Il reticolo idrico prevede manutenzioni straordinarie delle rogge per 200mila euro e del sistema irriguo per 180mila euro per un totale di 540mila euro nel triennio e che portano la quota complessiva, viabilità compresa, a 780mila euro.
Per il nuovo padiglione del polo fieristico, sul triennio, sono stati spalmati 2 milioni di euro, di cui 775mila nel 2026, destinati in particolare all’allestimento. Per la scuola Mozzi il Comune metterà sul piatto 600mila euro di cui 400mila nel 2026. È prevista inoltre la demolizione e riqualificazione della scuola della Geromina, oggi sede di un’associazione di modellisti, con la realizzazione di un parcheggio a servizio della scuola. La biblioteca vedrà il terzo lotto di lavori per 600mila euro nel 2026. Sempre nello stesso anno sono programmati interventi al commissariato per 180mila euro, al centro del riuso per 300mila euro e la riqualificazione della palestra Gatti per 1,7 milioni di euro, posticipata dal 2025 a seguito della proroga dei termini da parte di Regione Lombardia.
“Ogni opera inserita – sottolinea l’ingegnere comunale Alberto Bani – risponde a una precisa esigenza della cittadinanza. Dalla riqualificazione delle strutture scolastiche ai nuovi spazi dedicati alla fiera, fino agli investimenti sulle infrastrutture irrigue e sulla gestione del verde. L’edilizia scolastica è tra le priorità”.
Tra gli interventi più rilevanti c’è il parco urbano dell’ex Cava Vailata la cui voce segna 6 milioni di euro. “L’intervento – precisa Mangano – è subordinato all’esito del bando da 3,5 milioni di euro dopodiché si dovrà procedere con un approfondimento dello studio di fattibilità, tenendo conto che questo parco sorge a ridosso della Mezzaluna”.
Per le opere in corso, l’assessore ha ricordato il parcheggio a sud del polo fieristico, i cui lavori sono già iniziati, con un investimento di 2,3 milioni di euro comprensivo dell’acquisizione dell’area, e il bando regionale multimodale per la riqualificazione della piazza antistante la stazione Centrale, con contributo di 3 milioni di euro, in fase di approfondimento progettuale per cui “prevediamo di ultimare questo intervento entro la fine del mandato”. Per la manutenzione delle strade sono previsti 250mila euro, mentre sui marciapiedi si procederà con riqualificazioni intere, come è stato fatto in via Mazzini: interventi che in tutto quotano 5,6 milioni di euro.
Sul fronte edilizia pubblica, il progetto del nuovo padiglione del polo fieristico ha in validazione un progetto per il nuovo padiglione di 7 milioni di euro, il recupero e la rifunzionalizzazione della biblioteca richiedono 6,2 milioni di euro, mentre la ristrutturazione dell’ex chiesa di Santa Maria Rossa, dove sorgerà un museo archeologico, ha un valore di 2.561.000 euro e sarà ultimata nella primavera 2026. Sono in corso anche i lavori per l’ex caserma austroungarica, destinata al centro per l’impiego e ad alcuni spazi destinati all’Abf, per circa 2,9 milioni di euro. L’edilizia pubblica complessiva ammonta a 18,6 milioni di euro.
Per i parchi, con la variazione di bilancio, sono stati stanziati 175mila euro. Il bando Strade Verdi non è stato aggiudicato, ma 300mila euro saranno destinati alla riqualificazione dell’area davanti alla biblioteca, in largo Marinai d’Italia. Sono in corso anche i lavori del centro di raccolta per 2 milioni di euro e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per 395mila euro. Il totale per parchi e ambiente è di 2,8 milioni di euro.
A questi investimenti si sommano interventi straordinari sotto i 150mila euro, che comprendono 100mila euro per il cimitero, 174mila euro per viabilità e percorsi rurali, 100mila euro per la rete urbana e 150mila euro per parchi e giardini. Per edifici, scuole e palestre sono previsti 250mila euro, altri 400mila per edifici pubblici e 60mila per le caserme, per un totale di 710mila euro. Interventi che raggiungono quota 1,2 milioni di euro.


