Domenica 7 dicembre ricco programma di iniziative fra mercatini, eventi e commercio di vicinato
Seriate. La Festa di Santa Lucia torna a Seriate domenica 7 dicembre, dalle 9 alle 19, con un programma diffuso che abbraccia tutto il centro cittadino e che unisce tradizione, cultura, animazione e commercio. Un appuntamento molto atteso, organizzato dagli assessorati alla Cultura e al Commercio, insieme alle associazioni del territorio e con il Distretto Urbano del Commercio. Mercatini artigianali, sapori della tradizione, attività per famiglie, musica e spettacoli animeranno le piazze e le vie cittadine, trasformando Seriate in un grande percorso natalizio. La Biblioteca, per tutta la giornata, proporrà letture, laboratori e attività dedicate ai più piccoli e agli adulti, mentre il Giardino della Biblioteca ospiterà un’installazione luminosa e sonora con gli immancabili elementi dedicati a Santa Lucia. Tra Piazza Bolognini e Piazzale Alebardi si alterneranno laboratori creativi, danze, ludobus, spettacoli di bolle, momenti musicali e la tradizionale benedizione del presepe. Via Italia e Via Dante accoglieranno iniziative itineranti, la banda, artisti di strada e, in contemporanea, il ritorno del Mercato del Forte, che affiancherà i negozi e le attività aperte per l’occasione. In Piazza Donatori di Sangue, grazie al DUC e alle attività aderenti, saranno proposti laboratori creativi, degustazioni, dimostrazioni e momenti musicali, oltre agli stand tematici dedicati all’artigianato, agli animali, ai prodotti locali e alle idee regalo, in un’area, quella dei Mercatini di Santa Lucia, che negli anni è diventata uno dei luoghi simbolo della festa. L’area ristoro offrirà piatti e bevande per tutta la giornata, mentre numerose associazioni saranno presenti con banchetti informativi e iniziative solidali.
“Quest’anno la Festa di Santa Lucia porta con sé un significato ancora più speciale – afferma il sindaco Gabriele Cortesi – perché torniamo ad animare piazza Bolognini dopo alcuni anni di assenza, iniziando proprio da lì, alle 9.30, con il laboratorio per la decorazione dell’albero. ‘Un albero tutto da colorare’ entra per la prima volta nel cuore della festa, diventandone parte integrante. È un gesto semplice ma simbolico: un invito a ritrovarsi, a creare qualcosa insieme e a vivere la città in modo condiviso. Vedere Seriate riempirsi di famiglie, bambini, volontari, commercianti, realtà culturali e associative è motivo di grande gioia. Santa Lucia è una tradizione che ci appartiene e che continua a unire la comunità con quel clima di attesa e gioia che da sempre la caratterizza”.
“La Festa di Santa Lucia è una delle tradizioni più amate dalla nostra comunità e rappresenta un’occasione per far vivere la città attraverso linguaggi diversi, dalla cultura all’arte, dalla musica alle attività creative – sottolinea l’assessore alla Cultura Ester Pedrini –. È una giornata che coinvolge famiglie, bambini, associazioni e realtà locali e che valorizza spazi diversi del nostro territorio trasformandoli in luoghi di incontro. Seriate risponde sempre con grande entusiasmo a questa ricorrenza, che di anno in anno continua a rinnovarsi senza perdere il suo carattere autentico”.

La festa è anche un momento significativo per il commercio cittadino: lungo Via Italia e Via Dante le attività resteranno aperte per tutta la giornata, affiancate dalle iniziative curate dal Distretto Urbano del Commercio. “Le iniziative avviate in occasione del Natale – spiega il vicesindaco e assessore al Commercio Dimitri Donati – rappresentano i primi risultati concreti del percorso di rilancio del commercio di vicinato che l’Amministrazione comunale ha avviato con determinazione fin dall’inizio del mandato. È un lavoro condiviso con i commercianti e sostenuto dal DUC, che intendiamo continuare a far crescere. La festa di Santa Lucia apre un programma natalizio che offre a Seriate un’esperienza diffusa, in cui lo shopping si intreccia con bellezza, partecipazione e convivialità. I negozi di vicinato tornano così al centro della scena, riaffermando il loro ruolo di presidio sociale e cuore pulsante della nostra comunità”.