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Coppa Italia, ai quarti sarà ancora Atalanta-Juve: dalle finali perse al successo del 2019

I bianconeri hanno vinto gli ultimi due precedenti all’ultimo atto, nel 2021 e nel 2024, ma proprio ai quarti la Dea nella stagione 2018/19 vinse 3-0 a Bergamo: quell’anno raggiunse la finale

Bergamo. Sarà ancora una volta Atalanta contro Juventus. Per la quarta volta nel giro di 7 anni, i nerazzurri e bianconeri incrociano i propri percorsi in Coppa Italia in gara secca. Grazie al successo contro il Genoa, la Dea si è guadagnata il pass per i quarti di finale dove ad attenderla ci sono proprio gli uomini di Spalletti.

Non c’è ancora una data fissata per la partita, ma si giocherà di certo nelle prime due settimane di febbraio: da capire in futuro, una volta completato il quadro degli ottavi, se tra martedì 3 e mercoledì 4 o se nella settimana successiva, tra martedì 10 e mercoledì 11.

La certezza è che si giocherà alla New Balance Arena: l’Atalanta ha infatti un numero più basso nel ranking (4 contro 5), con le posizioni che sono determinate dalle posizioni nella classifica di Serie A dell’anno scorso, con l’eccezione del Bologna che in quanto vincitore ha il numero 1.

Il regolamento sarà lo stesso degli ottavi: 90 minuti e rigori direttamente in caso di parità, senza i supplementari. In semifinale l’incrocio sarà con la vincente del quarto di finale che metterà di fronte la vincente di Bologna-Parma e di Lazio-Milan.

Con i bianconeri ci sono numerosi precedenti nella coppa nazionale, a partire dalle due finali nel 2021 e nel 2024, entrambe vinte dai bianconeri. Sorride alla Dea invece il precedente nei quarti di finale a Bergamo del 30 gennaio 2019, un rotondo 3-0 alla squadra che contava anche su Cristiano Ronaldo.

Nel 2018 in semifinale era stata la Juve ad avere la meglio, così come agli ottavi nel 2016/17. La Dea aveva vinto invece negli ottavi del 2004/05, con i 5 gol di Andrea Lazzari tra andata e ritorno. Tra le vittorie a Bergamo c’è anche l’1-0 negli ottavi del 1994/95, con gol di Fabio Gallo ai supplementari.