Il tecnico nerazzurro alla vigilia dell’ottavo di finale contro il Genoa: “Per noi sono importanti tutte le competizioni, dobbiamo costruire una mentalità”
Zingonia. Un obiettivo concreto, inseguito tante volte, sfiorato in tre occasioni, ma non ancora agguantato. Per l’Atalanta la Coppa Italia rappresenta un’opportunità per vincere un altro trofeo dopo l’Europa League del 2024: dopo le finali perse con Lazio (2019) e Juventus (2021 e 2024), i nerazzurri ripartono dall’ottavo di finale contro il Genoa di mercoledì 3 dicembre alle 15 alla New Balance Arena.
“Questo è un periodo di tante partite con tre competizioni molto importanti, ci teniamo ad essere competitivi su tutti i fronti”, ha evidenziato Raffaele Palladino a Mediaset, “la Coppa Italia è un obiettivo per arrivare fino in fondo. L’Atalanta è arrivata tre volte in finale nelle ultime sette edizioni, questo ci dà ancora più ambizione: vogliamo creare la mentalità giusta, è ciò che mi interessa più di tutto, dando continuità di prestazione e di risultati”.
Da quando è arrivato il tecnico, la Dea ha cambiato passo ritrovando due vittorie in fila: “È stato merito del gruppo, io sono qui da poco, ho cercato di dare idee ed entusiasmo, i ragazzi lo hanno recepito subito, sono stati molto bravi, è un gruppo di grandi valori umani e tecnici, io mi aspetto tanto da loro, da chi scende in campo. Ci sono tante partite e mi aspetto risposte da tutti, chi gioca deve sempre dare il campo”.
“Il primo giorno ho parlato con tutti, li ho chiamati, anche chi era in nazionale. Ho cercato di instaurare un rapporto umano, credo che quando si subentra è difficile trovare subito sintonia, se non parlando con loro. Dietro un calciatore c’è sempre un uomo, l’ho fatto con tutti, Lookman compreso. Ci siamo capiti subito, lui è un grande professionista, si sacrifica per la squadra”.
“Noi abbiamo portato i nostri principi di gioco – prosegue – la nostra mentalità che è poi quella che rispecchia il nostro spirito e il dna bergamasco, qualcosa che erano già stati abituati a fare. C’è stata alchimia da subito: presto per dire che siamo usciti dalle difficoltà, ma la strada è quella giusta. Giochiamo tanto, c’è poco tempo per lavorare, ma cerchiamo di sfruttarlo al massimo”.
Possibile che ci sia spazio anche per del turnover: “Io credo in tutti i ragazzi, è stata costruita una squadra di grande valore, con calciatori forti, merito della società che li ha scelti bene. Ci sono grandi valori tecnici, chiunque gioca in questo momento deve sentirsi un giocatore importante, come chi sta in panchina. Voglio vederli tutti, per me sono tutti importanti: è questa la forza di questo gruppo. Quando darò l’occasione, mi aspetto che diano il massimo e mi mettano in difficoltà”.
Di fronte un Genoa che non perde da 4 partite in campionato e ha appena accolto De Rossi in panchina: “Non è da trascurare, non va mai sottovalutata nessuna partita in qualsiasi competizione, gli avversari sono di ottimo livello, hanno una nuova guida, giocatori di qualità, vengono da risultati positivi”.