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Abf premia il merito: consegnate le borse di studio per l’anno scolastico 2024/2025

Consegnati i riconoscimenti a quattro diplomati del quinto anno che si sono distinti per impegno, risultati e crescita personale

Bergamo. Nella mattinata di lunedì 1° dicembre si è tenuta, nella sede di Bergamo di Azienda Bergamasca Formazione (Abf), la cerimonia di consegna delle borse di studio per l’anno scolastico 2024/2025. Un appuntamento ormai consolidato per valorizzare l’impegno degli studenti e il significato della formazione professionale come percorso di crescita personale, tecnica e relazionale.

I riconoscimenti sono stati assegnati ad AwaAwNdeye, Alice Ceresoli, Ingrid Ghilardi e Tommaso Strangio, diplomati del quinto anno del corso di Tecnico dei servizi di enogastronomia, che si sono distinti per i risultati eccellenti raggiunti all’esame di stato e per la determinazione mostrata durante l’intero percorso.

Alla cerimonia erano presenti Giuseppe Pezzoni, presidente del consiglio di amministrazione di Abf, Maurizio Betelli, direttore generale, Erminio Salcuni, vicedirettore generale, e Martina Carrara, responsabile della sede di Bergamo, oltre che genitori, docenti e studenti del settore Horeca.

Nel suo intervento, Giuseppe Pezzoni ha voluto ricordare come il valore della formazione di Abf emerga anche dai successi raggiunti dagli ex allievi nel mondo della ristorazione. “Abf forma professionisti veri – afferma Pezzoni -. Non è un caso se tre nostri ex studenti, Mattia Pecis, IanSpampatti e Michele Lazzarini, sono stati recentemente premiati a livello nazionale per il loro talento in cucina e in pasticceria. La qualità parte da qui”.

Pezzoni racconta queste eccellenze citando anche le parole dello chef Bonalda, che ha accompagnato i ragazzi nel loro percorso: “Il nostro obiettivo è trasmettere la passione per questo lavoro. Quando anche solo uno degli studenti riesce a farne una carriera, per noi è una soddisfazione immensa. Vedere questi ragazzi tra i grandi della cucina è motivo d’orgoglio per tutta la scuola”.

Maurizio Betelli, direttore generale, ha invece posto l’accento sul valore simbolico dei premiati all’interno della comunità scolastica. “Questi quattro studenti rappresentano al meglio la nostra eccellenza formativa – afferma -. Sono diventati un punto di riferimento anche per chi oggi frequenta Abf, ambasciatori silenziosi di ciò che si può ottenere con impegno, serietà e voglia di crescere”.

Erminio Salcuni ha poi puntato il focus sul ruolo fondamentale dei docenti nel sostenere la crescita degli studenti, sottolineando che “dietro ogni percorso riuscito c’è un team di formatori preparati, che conosce bene le esigenze dei ragazzi e li accompagna con competenza e attenzione. Il risultato di oggi è anche il frutto del loro lavoro quotidiano”.

Uno sguardo più vicino alla classe è arrivato invece da Martina Carrara, che ha seguito da vicino i ragazzi durante l’anno. “All’inizio del quinto anno molti arrivano incerti, con un senso di smarrimento. Ma vederli oggi, consapevoli e orgogliosi di ciò che hanno raggiunto, è forse il riconoscimento più grande”, ha raccontato. 

Durante la mattinata è stato anche ricordato il ruolo centrale del quinto anno, introdotto grazie alla visione di Enzo Pedrocchi, un’ulteriore opportunità formativa per consolidare competenze, affrontare l’esame di stato e avvicinarsi con maggiori strumenti al mondo del lavoro oppure agli studi successivi.