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La storia di Cereria Pernici: 132 anni di luce
Antonio Pernici con la madre Evelina Donati

La storia di Cereria Pernici nasce alla fine dell’Ottocento, quando Giovanni Pernici, impegnato in una chiesa della Valle Brembana, avvia una collaborazione con la storica cereria “Salaroli” di via Quarenghi, a Bergamo

Da una sagrestia della Valle Brembana ai marchi della moda e della profumeria: la storia di un’impresa di famiglia. Liturgia, illuminazione, design: dal 1892 ad oggi, l’evoluzione della candela.

La storia di Cereria Pernici nasce alla fine dell’Ottocento, quando Giovanni Pernici, impegnato in una chiesa della Valle Brembana, avvia una collaborazione con la storica cereria “Salaroli” di via Quarenghi, a Bergamo. Animato dal desiderio di costruire qualcosa di suo, si trasferisce ad Alzano e dà vita all’attività che oggi celebra 132 anni di lavoro ininterrotto, riconosciuti dalla Camera di Commercio di Bergamo.

A ripercorrere questa storia è Antonio Pernici, quarta generazione dell’azienda, insieme alla madre Evelina Donati.

“Alla fine dell’Ottocento non tutti avevano la corrente elettrica: il mio bisnonno produceva candele per l’illuminazione e per la liturgia. Nel 1946 mio nonno Domenico cominciò a valorizzare l’aspetto decorativo della candela, dando una svolta all’azienda. La sua inventiva lo portò a brevettare in numerosi Paesi europei, in Canada e negli Stati Uniti il supporto per le candeline da torta».
Il 1972 segna un nuovo passaggio generazionale: con Cristiano ed Evelina la candela diventa oggetto d’arredo, elemento di design e profumazione per la casa. Oggi l’azienda collabora con importanti marchi della moda e della profumeria.

“I nostri prodotti sono distribuiti in tutta Italia, in Francia, Germania e Belgio. Lavoriamo con distributori in Russia e Giappone e siamo presenti anche in Canada e negli Stati Uniti”.

Oggi Cereria Pernici lavora con grandi marchi della moda e della profumeria: “I nostri prodotti sono venduti in tutta Italia, oltre che in Francia, Germania e Belgio. Siamo inoltre presenti con distributori in Russia e Giappone ed abbiamo catene in Canada e negli Stati Uniti”.
I clienti della Cereria Pernici spaziano dai negozi di fiori alle profumerie, dai centri estetici ai garden center, fino agli hotel di lusso. “Chi sceglie le nostre candele cerca un’atmosfera piacevole, elegante, profumata”.

L’azienda è associata all’ECMA, l’associazione che riunisce i produttori europei di candele e i loro fornitori. «La concorrenza più insidiosa arriva dal Far East, soprattutto da Cina e Vietnam, dove gli standard qualitativi non sono garantiti. ECMA richiede ai soci il rispetto di criteri etico-sociali – come il divieto di sfruttamento del lavoro minorile e la parità di genere – e l’utilizzo di materie prime certificate e di alta qualità. Grande attenzione è riservata anche alla sostenibilità: dal cartone al posto della plastica negli imballaggi ai pannelli fotovoltaici che alimentano i nostri macchinari”.

Per riconoscere una candela di qualità, spiega Antonio Pernici, servono pochi ma fondamentali elementi: una combustione uniforme, una diffusione costante della profumazione e un consumo lento. La cereria utilizza diverse tipologie di cera e cere vegetali, tra cui soia, palma e colza.

“Tutte le nostre candele decorate sono realizzate a mano, una per una: un prodotto 100% made in Bergamo. Non abbiamo sedi distaccate: produzione, confezionamento e stoccaggio avvengono interamente nella nostra sede. Siamo orgogliosi di portare avanti una tradizione di famiglia così lunga, con lo stesso impegno e la stessa passione, insieme ai nostri collaboratori che condividono la nostra filosofia”.