La Lega punta il dico contro l’amministrazione comunale e insiste su controlli e presidi costanti in città
Bergamo. La Lega condanna con fermezza la gravissima aggressione avvenuta in pieno giorno nel centro città, dove una giovane è stata molestata su un autobus, seguita, minacciata e trascinata in un portone da un uomo già processato poche ore prima per altri reati.
“Quanto accaduto è inaccettabile – afferma Alberto Ribolla, vice presidente del Consiglio comunale e consigliere Lega -. Non è pensabile che nel cuore della città, in pieno giorno, una ragazza non possa spostarsi in sicurezza, né sui mezzi pubblici né a piedi. Il fatto che l’aggressore fosse libero, nonostante precedenti e un procedimento avviato poche ore prima, rende la vicenda ancora più inquietante”.
“Da tempo – aggiunge – la Lega denuncia questa deriva, chiedendo interventi concreti e immediati, con l’attivazione e la presenza costante di presidi di tutte le forze dell’ordine. L’assenza di un piano organico di sicurezza, la scarsità di controlli e il mancato presidio delle zone critiche dimostrano una grave superficialità da parte dell’amministrazione comunale, ostaggio soprattutto della componente di estrema sinistra”.
“Bergamo – conclude – merita di essere una città sicura, non una città in cui si vive nella paura o nell’incertezza. La Lega continuerà a battersi con determinazione affinché il tema della sicurezza torni priorità assoluta, grazie anche agli interventi del Governo per il potenziamento degli organici delle forze dell’ordine”.