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“È sotto shock e non ha dormito per due notti”: parla il fidanzato della 23enne aggredita in pieno centro a Bergamo

La 23enne bengalese è stata seguita, minacciata e aggredita in pieno giorno nel centro di Bergamo mentre tornava dal lavoro. L’uomo, suo connazionale di 27 anni, è stato arrestato poche ore dopo

Bergamo. È ancora scossa e non se la sente di parlare con nessuno la ragazza bengalese che martedì pomeriggio è stata aggredita in pieno centro città da un connazionale, Amran Md, 27 anni, poi arrestato. A ricostruire quei minuti di paura è il fidanzato, Priyo Hoque, 21 anni, anche lui bengalese, intervenuto subito dopo aver ricevuto posizione e foto della giovane.

La 23enne stava tornando dal lavoro quando è stata seguita sull’autobus e poi in strada dall’uomo che l’aveva insultata e minacciata. “Avevo già la sua posizione – racconta Hoque – dopodiché mi ha inviato le foto di quell’uomo. Aveva paura. Io ero al lavoro, al bar, e appena ho capito che era in difficoltà ho chiamato la polizia, a cui ho inoltrato la sua posizione, e sono partito”.

Il 21enne ricorda quei momenti concitati. “Quando sono arrivato ho visto la mia ragazza in lacrime, circondata da persone che cercavano di aiutarla. Ho riconosciuto la giacca dell’aggressore dalla foto che mi aveva mandato: era cento metri più avanti, con lo zaino e il cappuccio. Ho fatto inversione con l’auto e l’ho fermato. Subito dopo è arrivata la polizia”.

Nel frattempo una passante di 25 anni, udendo delle urla provenire dal portone dietro il quale ha assistito all’aggressione, ha allertato il 112. “Non fosse stato per questa ragazza – prosegue il ragazzo – la cosa avrebbe senz’altro preso un’altra piega. A lei va il nostro ringraziamento”.

La 23enne ha riportato un lieve trauma cranico e diversi graffi. “Non dorme da due notti – racconta il fidanzato -. È una ragazza molto timida e adesso è sotto stress. Non pensava che questa cosa potesse avere una risonanza simile. La stanno chiamando in tanti, anche dal Comune, ma non vuole parlare con nessuno”.

Hoque, poi, aggiunge: “Andava a lavorare solo per comprarmi il regalo di compleanno e mentre tornava è accaduto tutto questo. Non so cosa fare, cosa dire se non che sarebbe potuto accadere a chiunque. Fisicamente – conclude – sta bene ma mentalmente è ancora molto scossa”.