Stop al noleggio. A Casirate le luminarie sono… partecipate
Il sindaco: “Coinvolte associazioni e commercianti per un progetto collettivo”
A Casirate le luminarie natalizie non si noleggiano più. Il motivo? È sia economico che sociale: da un lato consente di ridurre le spese legate all’affitto di luci e addobbi trasformando la spesa in un investimento e, dall’altro, permette di coinvolgere le varie realtà in un progetto condiviso.
“Si tratta – spiega il sindaco Mario Donadoni – di una scelta che abbiamo messo in campo a partire dallo scorso anno che prevede, nel dettaglio, di investire la cifra che avremmo speso nei noleggi per acquistare delle luminarie professionali da installare in punti strategici del paese dove, tra l’altro, possono rimanere montate in modo da poter essere utilizzate anche in altre occasioni”.
Quest’anno, dunque, il progetto si fa “partecipato“: acquistati 400 metri di catenarie per un investimento di cinquemila euro (compresi i duemila risparmiati per l’ecocalendario 2026, ndr) che vanno a sommarsi ai 300 acquistati lo scorso anno in parte già installati. Da quest’anno verranno decorate anche la nuova casa delle associazioni, la sede degli alpini, quella del gruppo Vespisti (ex casa del parroco), piazza Papa Giovanni XXIII e via Menclozzi senza dimenticare l’abete di 15 metri (addobbato dall’Associazione Genitori).
“L’obiettivo – prosegue il primo cittadino – è proprio quello di coinvolgere associazioni e commercianti in un’impresa collettiva e condivisa di abbellimento del paese. Il concetto è che le decorazioni nel paese devono essere un momento di gioia collettiva, un po’ come decorare l’albero o preparare il presepe in famiglia”.
Per il sindaco si tratta, soprattutto, di una scelta di responsabilità. “Di questi tempi sentiamo un dovere morale di usare al meglio i soldi pubblici – sottolinea Donadoni -. Mi ha sempre fatto storcere il naso l’idea di spendere migliaia di euro per un noleggio dalla durata poche settimane. Con questo metodo, quindi, andremo a investire in luce, creatività, bellezza, lasciando, anche, qualcosa di permanente e duraturo, che va ad incrementarsi ogni anno”.
L’idea di coinvolgere la comunità nell’acquisto degli addobbi è stata comunicata qualche mese fa nel corso di un incontro con le associazioni e commercianti. Le adesioni non si sono fatte attendere. “All’iniziativa – conclude il Donadoni – hanno aderito anche Avis, Aido, Associazione Genitori, Alpini, Vespisti, Solidarietà, Associazione Aeronautica, Pallavolo, oltre a diversi commercianti”.
L’accensione ufficiale è prevista per sabato prossimo.


