La cerimonia
|Il ministro Giorgetti inaugura l’anno accademico della Guardia di Finanza
Tradizione e innovazione del corpo al centro dell’inaugurazione. Nella lectio magistralis il ministro ha evidenziato come la stabilità della moneta e il valore del risparmio siano beni pubblici fondamentali
Venerdì 28 novembre nell’auditorium dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo ha avuto luogo la tradizionale cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico.
L’evento si è aperto con l’intervento del comandante dell’Accademia, generale di divisione Cosimo di Gesù, che ha fatto un sintetico bilancio di quanto fatto nel corso dell’ultimo anno e ha delineato le linee evolutive dell’offerta formativa, richiamando la ‘mission’ dell’istituto: essere il luogo di formazione dei futuri comandanti di risorse umane, finanziarie e materiali della Guardia di Finanza.
Il generale ha evidenziato come l’istituto deve essere pronto ad adeguarsi con rapidità ai cambiamenti del contesto socio-economico, arricchendo e aggiornando costantemente programmi e metodologie didattiche, pur nel rispetto delle proprie secolari tradizioni.
L’obiettivo è quello di formare leader consapevoli chiamati ad affrontare e risolvere rapidamente problemi di elevata complessità nella futura azione di tutela del bilancio pubblico e di contrasto alla criminalità economico-finanziaria, in una dimensione non solo nazionale, ma sempre più comunitaria e internazionale.
Il generale Di Gesù ha rivolto un saluto particolare a tutti gli allievi, definendoli i veri protagonisti della cerimonia e la ragione d’essere dell’azione formativa dell’istituto e invitandoli a continuare sulla strada dell’impegno e dell’amore per lo studio, dedicandosi con passione viva a tutte le attività formative.
Poi è intervenuto il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, che si è soffermato sul ruolo del corpo come componente essenziale per garantire la sicurezza economico-finanziaria, base essenziale per l’efficacia delle politiche monetarie e fiscali.
Andrea De Gennaro
La massima autorità delle Fiamme Gialle ha sottolineato come tutto nasca dagli istituti di formazione, dove si creano le migliori condizioni per porre basi forti al percorso di crescita dei militari e sulla rilevanza dell’inaugurazione dell’anno accademico come occasione per consentire un bilancio su quanto già realizzato.
In seguito, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha tenuto la tradizionale “lectio magistralis” dal titolo “Il debito pubblico e l’euro. Le politiche fiscali e monetarie”, durante la quale ha offerto un’ampia riflessione ampia sul rapporto tra debito pubblico, disciplina fiscale e stabilità monetaria. Il ministro ha evidenziato come la stabilità della moneta e il valore del risparmio rappresentino beni pubblici fondamentali, sottolineando la necessità di un coordinamento efficace tra politiche fiscali e monetarie.
Il ministro Giorgetti durante la lectio magistralis
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti gli attestati della “Sciabola d’Onore” e della “Targa d’onore”, rispettivamente agli ufficiali dei comparti ordinario e aeronavale, che si sono confermati primi nella graduatoria di Corso, ininterrottamente, dal 2° anno di Accademia sino alla conclusione dell’iter formativo quinquennale. Inoltre, sono stati consegnati i diplomi di merito ai frequentatori dei Corsi di Accademia e di Applicazione che, nel decorso anno accademico, hanno conseguito la media più alta nel profitto degli studi.


