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Più di 3,5 milioni dall’idroelettrico: “Miglioreranno la viabilità in Bergamasca”
La centrale idroelettrica di Carona

I fondi sono parte della quota di canoni ordinari che le aziende titolari delle concessioni devono alla Regione. Tutti gli interventi finanziati

In arrivo in Bergamasca più di 3,5 milioni di euro da Regione Lombardia. I fondi, parte della quota relativa ai canoni ordinari delle grandi derivazioni idroelettriche, sono stati trasferiti per l’80% alla Provincia per nove investimenti su tutto il territorio bergamasco.

Si tratta di interventi diversi tra di loro: strade, scuole e dissesto idrogeologico sono le tematiche principali su cui si è deciso di indirizzare i contributi. “C’è grande soddisfazione – dichiara Michele Schiavi (FdI), consigliere regionale e vicepresidente della V Commissione Territorio e Infrastrutture -. Questi fondi rappresentano una svolta per il nostro territorio”.

Gli interventi riguardano anche la viabilità e la sicurezza stradale bergamasca. Verrà completato con un secondo lotto l’allargamento della Provinciale 51 tra Villa d’Ogna e Piario, la strada di collegamento con l’ospedale. Si procederà all’allargamento di alcune curve e tratti di strada sulla Provinciale 46 tra Gorno e Oneta, sulla Provinciale 78 a Tavernola Bergamasca (salendo verso Vigolo) e sulla Provinciale 54 a Bossico.

“Interventi attesi da decenni in questi comuni di montagna e che finalmente trovano attuazione – continua Schiavi -. Finanziati anche interventi per contrastare il dissesto idrogeologico, come la messa in sicurezza della Provinciale 2 a Branzi e la manutenzione straordinaria della Provinciale 59 ad Azzone in Val di Scalve”.

Verranno realizzate due nuove rotatorie, una ad Almenno San Bartolomeo e l’altra tra i comuni di Bonate Sopra, Mapello e Presezzo. Infine, sempre a Presezzo verrà realizzato un intervento di messa in sicurezza dell’accesso al polo scolastico Maironi da Ponte e Betty Ambiveri. “Un’opera fortemente richiesta dal territorio e necessaria per garantire maggiore sicurezza a studenti e personale del polo scolastico superiore”, spiega il consigliere regionale.

michele schiaviMichele Schiavi

“La legge regionale lombarda distribuisce sul territorio l’80% di questi fondi, nonostante la legge nazionale preveda l’obbligo solo per il 60% di queste risorse – precisa -. Proprio in merito alla legge di bilancio del 2026 ho sottoscritto un emendamento che intende portare questa percentuale al 100%, così come già accade per la Provincia di Sondrio: il principio di sussidiarietà è per noi fondamentale quando si parla di opere e infrastrutture del territorio”.

“Abbiamo lottato a lungo perché anche in Lombardia si arrivasse ad una quota significativa delle risorse derivanti dall’idroelettrico – osserva Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd -. Oggi si vedono i frutti di quella battaglia perché la provincia può contare su risorse importantissime destinate a investimenti nei nostri territori. E pensate a cosa si potrebbe fare se i concessionari pagassero fino in fondo quanto dovuto (fino a 20 milioni di euro, ndr). Parliamo di risorse, e quindi investimenti, per cinque volte tanto in Bergamasca”.

“Il nostro obiettivo – aggiunge Marco Gaverini, consigliere provinciale di FdI – è quello di riavvicinare l’ente Provincia al territorio locale e ai piccoli comuni e questa ulteriore distribuzione di fondi destinata alla viabilità è frutto di una grande collaborazione con i nostri rappresentanti regionali, nonchè indicatore di una significativa attenzione al territorio e di un’evidente sensibilità verso le istanze rappresentate dagli amministratori locali. Lavoreremo insieme affinché questi interventi siano realizzati il prima possibile”.