Logo

Temi del giorno:

A 19 anni insegnante di informatica: Simone D’Agostino, il docente più giovane di Bergamo

Una carriera nata quasi per caso, che oggi lo vede insegnare informatica a studenti che hanno appena qualche anno meno di lui

Ha solo 19 anni, ma una cattedra già assegnata all’Isiss Valle seriana di Gazzaniga.Simone D’Agostino, residente a Bergamo e originario della Sicilia, è uno dei docenti più giovani di Bergamo, e forse anche d’Italia, ad aver già ottenuto una cattedra di ruolo.

“Provengo da una famiglia di insegnanti – racconta –. Mia madre e i miei nonni lo erano. Eppure, da bambino, non ero particolarmente interessato al mondo dell’insegnamento come professione”. Il punto di svolta arriva all’inizio della quarta superiore, quando inizia a frequentare il laboratorio di informatica.

Inizia ad informarsi su come poter diventare insegnante e scopre che a fine del 2024 sarebbe scaduta la possibilità di insegnare solo con il diploma. Decide di sfruttare fino in fondo questa occasione: “Ho studiato da solo le materie della quinta superiore mentre ero in quarta. Volevo diplomarmi in anticipo per non perdere questa opportunità”. E così è stato.

Pochi mesi dopo si iscrive al concorso per l’ammissione in ruolo, l’iter dura diversi mesi, e nel frattempo consegue anche l’abilitazione all’insegnamento. Determinazione che lo ripaga.

Oggi Simone insegna Laboratorio di scienze e tecnologie informatiche, una disciplina che comprende gran parte delle materie pratiche dell’indirizzo informatico. Nonostante la sua età, vicinissima a quella dei ragazzi di quinta, non ha incontrato difficoltà nel rapporto con la classe: “Mi rapporto molto bene con gli studenti. Non ho visto tentativi di prevaricazione: anzi, ho trovato molto rispetto, più di quanto mi aspettassi. Forse sono sorpresi dal vedere un docente così giovane, quasi un coetaneo. Questo li porta ad approcciarsi con più attenzione”.

Ha iniziato a insegnare l’11 novembre e queste prime settimane gli hanno confermato di aver fatto la scelta giusta: “Per ora ho conosciuto le classi e introdotto i primi argomenti, ma è andato tutto molto bene. Non ho incontrato difficoltà particolari, nonostante sia per me un’attività completamente nuova”.

Parallelamente all’insegnamento, Simone non ha abbandonato i suoi studi. È iscritto a Ingegneria informatica al Politecnico di Milano e punta a diventare docente anche delle materie teoriche dell’indirizzo informatico: “Vorrei trasmettere la passione per l’informatica, ma anche l’importanza del rispetto e di un modo corretto di relazionarsi con gli altri. Senza eccessivi formalismi, ma senza perdere i confini necessari”.