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Treni guasti e corse cancellate, a Bergamo scatta il piano neve

I primi fiocchi hanno imbiancato la provincia già venerdì mattina con intensità maggiore in montagna, ma con accumuli anche in città

Bergamo. Freddo e neve anche a quote basse fino a lunedì. I primi fiocchi hanno imbiancato la Bergamasca già venerdì mattina con intensità maggiore in montagna, ma con accumuli anche in città.

Non si registrano particolari problemi sulle strade, anche se a Serina, lungo la provinciale, un pullman di studenti è slittato sull’asfalto ghiacciato e si è messo di traverso sulle carreggiate. La nevicata sta creando disagi sulla rete ferroviaria: risultano cancellati numerosi treni da Bergamo verso Milano, tra cui quelli delle 7.02 e delle 10.02 per Milano, ma anche la corsa delle 8.23 da Porta Garibaldi per Bergamo e da Milano Centrale delle 7.05 per Bergamo. Numerosi i ritardi a causa della neve e a causa dei treni guasti sulla tratta dei pendolari: tra questi, il treno delle 6.02 da Bergamo a Milano Centrale che si è fermato all’altezza di Dalmine-Verdello per un guasto. I ritardi sono dai 40 minuti in avanti: sono stati previsti bus sostitutivi.

Il Comune di Bergamo, insieme ad Aprica, Polizia Locale e Protezione Civile, ha aggiornato il Piano Servizio Neve, strumento ormai consolidato e giunto alla sua 25esima revisione. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza e la percorribilità di strade, piazze e marciapiedi, assicurando interventi rapidi ed efficaci in caso di neve o ghiaccio.

Alla base del Piano 2025-2026, attivo dal 15 novembre al 15 marzo, c’è una struttura organizzativa rodata che coinvolge il Servizio Ecologia e Ambiente comunale, la società Aprica (Gruppo A2A) e le forze di Polizia Locale e Protezione Civile, supportate da nove imprese esterne. La rete viaria cittadina, pari a circa 320 chilometri – che diventano 640 considerando entrambe le corsie – è suddivisa in 46 percorsi classificati in 13 direttrici, 22 percorsi primari e 11 secondari, a seconda dell’importanza strategica.

A disposizione ci sono 41 mezzi Aprica dotati di lame e spargisale, 31 mezzi delle ditte esterne e una dotazione di 1.200 tonnellate di sale già stoccate presso la sede di via Moroni, insieme a 27 tonnellate in sacchi dedicate alle operazioni manuali. La flotta comprende anche mezzi a basso impatto ambientale, tra cui tre spargisale elettrici, e quattro frese cingolate per marciapiedi e aree pedonali.

Aprica garantisce una reperibilità continua 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Il nucleo operativo di pronto intervento interno comprende 10 unità con competenze specifiche – dalla logistica alla meccanica – a cui si aggiungono le squadre delle imprese esterne e un gruppo di 10 spalatori manuali, attivabile in caso di nevicate copiose per la pulizia di scuole, ospedali e punti sensibili della città. Tutti i mezzi sono dotati di sistemi di geolocalizzazione che permettono il monitoraggio in tempo reale dalla sala operativa.

La Revisione 2025-2026 del Piano introduce alcune novità: sono stati riorganizzati i percorsi P16 (Malpensata) e P17 (Colognola) a seguito dell’inserimento di nuove vie, tra cui via Segherie Beretta, e sono state mappate le possibili criticità che potrebbero emergere nelle aree interessate dai lavori dell’e-BRT in via Moroni e dal cantiere di via San Bernardino. A queste zone, in caso di nevicate, sarà garantita una particolare attenzione nell’ordine delle priorità operative.

Il monitoraggio meteorologico è continuo. Aprica consulta quotidianamente il portale meteo dedicato al Comune e si avvale del supporto di un centro meteorologico avanzato che fornisce previsioni, allerte e una consulenza attiva 24 ore su 24. Quando vengono previste nevicate o temperature prossime allo zero intorno ai 300 metri di altitudine, scatta l’allerta neve, che comporta l’attivazione del Centro Operativo Principale nella sede Aprica di via Moroni. Qui un funzionario della Polizia Locale affianca la squadra di Aprica per coordinare gli interventi, gestire le segnalazioni e garantire risposte tempestive alle criticità.

Il Piano si articola in quattro fasi operative. In presenza di gelo o temperature sotto zero viene effettuato il presalaggio delle direttrici e delle zone collinari, operazione svolta di notte per garantire maggiore efficacia ed evitare interferenze con il traffico. In caso di nevicate leggere, fino a 5 centimetri, si procede con la salatura e con le prime attività di lamatura, dando priorità alle direttrici e ai percorsi primari. Con accumuli tra i 5 e i 15 centimetri si intensificano gli interventi, vengono attivate le minipale per le piste ciclabili e le aree pedonali e si potenziano le operazioni manuali su marciapiedi e fermate del trasporto pubblico. Se la nevicata persiste oltre i 15 centimetri viene mobilitata l’intera flotta a disposizione; oltre i 30 centimetri, come negli anni precedenti, il Piano prevede la possibile sospensione del servizio di raccolta rifiuti per concentrare tutto il personale sulle operazioni neve. Sono inoltre state individuate in tutta la città specifiche aree di ammassamento temporaneo per la neve rimossa.

Particolare attenzione è dedicata ai luoghi pubblici sensibili come ospedali, scuole, asili, fermate degli autobus e linee Piedibus. La dislocazione strategica dei mezzi nei diversi quartieri consente di ridurre al minimo i tempi di intervento e di garantire una gestione efficace anche nelle situazioni più complesse.

Il successo del Piano dipende anche dalla collaborazione dei cittadini. Il Regolamento Comunale prevede l’obbligo di pulire i marciapiedi prospicienti le abitazioni, di mantenere sgombre cunette e tombini per favorire il deflusso dell’acqua e di adottare comportamenti responsabili, come l’uso di pneumatici invernali, la moderazione della velocità e la preferenza per i mezzi pubblici quando possibile. In caso di nevicate intense, il corretto comportamento degli automobilisti resta fondamentale per evitare ingorghi che potrebbero ostacolare l’operatività dei mezzi.

“Con l’abbassarsi delle temperature, come ogni anno, viene attivato il Piano Neve, uno strumento che garantisce la massima efficienza grazie a una collaborazione ormai consolidata. L’ Amministrazione, insieme ad Aprica, Polizia Locale e la Protezione Civile, punta a prevenire ogni possibile disagio attraverso una flotta di mezzi sempre più efficienti e un coordinamento accuratamente organizzato – dichiara l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini -. Si raccomanda a tutti i cittadini di adottare la massima prudenza durante la guida in caso di nevicate o condizioni meteorologiche avverse. È inoltre importante evitare di sostare sotto gli alberi in presenza di forte vento, ma anche durante pioggia o nevicate, poiché il peso della neve può danneggiare sia il verde urbano sia i manufatti”

“Il Piano Neve di Bergamo è il risultato di 25 anni di esperienza sul campo: una macchina operativa che oggi può contare su mezzi sempre più performanti e un coordinamento affinato stagione dopo stagione con il Comune e la Polizia Locale – spiega l’Amministratore Delegato di Aprica Filippo Agazzi -. Anche quest’anno siamo pronti a intervenire con efficienza e tempestività, anche grazie al monitoraggio continuo del meteo. La collaborazione dei cittadini rimane però un elemento fondamentale: solo con comportamenti responsabili possiamo ridurre i disagi e mantenere la città, soprattutto nelle situazioni più critiche”.