Di Carlo: “Come le gemelle Kessler, chi aiuta Medici Senza Frontiere lo fa senza limiti di tempo”
Il direttore generale di Medici Senza Frontiere: “Esiste un solo aspetto che accomuna chi sceglie di sostenere MSF nel proprio testamento: la volontà di aiutare senza limiti di tempo”
“Le gemelle Kessler sono state vicine a Medici Senza Frontiere in Italia prestando il loro volto per una campagna di raccolta fondi TV nel 2014, durante la quale annunciarono al pubblico di aver inserito Medici Senza Frontiere nel loro testamento” afferma a Bergamonews Stefano Di Carlo, direttore generale di Medici Senza Frontiere.
“Siamo un’organizzazione indipendente e siamo particolarmente grati alle Kessler che hanno scelto di sostenerci in uno dei momenti più delicati della loro vita – aggiunge Di Carlo -. L’impatto dei lasciti sulla vita delle persone che assistiamo è straordinario. Ogni giorno i fondi ricevuti dai testamenti solidali ci permettono di portare il nostro aiuto medico-umanitario dove c’è più bisogno, che si tratti di una guerra, di un disastro naturale, o di assistere persone escluse dall’accesso alle cure mediche. Il lascito solidale non è solo una scelta a cui si pensa nella terza età o se si dispone di grandi patrimoni. Esiste un solo aspetto che accomuna chi sceglie di sostenere MSF nel proprio testamento: la volontà di aiutare senza limiti di tempo”.


