Demetrio Trussardi incontra gli studenti del Patronato: quando il manager si fa uomo
Il libro del direttore generale dell’azienda bergamasca Barcella Elettroforniture Spa presentato in un incontro al Patronato San Vincenzo. L’autore: “Il successo di un’impresa non è del singolo, ma del gruppo di persone che ne fanno parte. Solo così si costruiscono comunità umanamente sostenibili”
Bergamo. Un manager che apre il suo cuore e si racconta per trasmettere un messaggio, in particolare ai giovani: credere in se stessi, senza lasciarsi imbrigliare dai “killer delle idee” (sempre pronti a scoraggiare e spegnere i sogni altrui), e riconoscere nel coraggio di tentare, anche a rischio di fallire, la vera misura della crescita personale e professionale.
Si è tenuta nella mattina di giovedì 20 novembre, nella sede del Patronato San Vincenzo di Bergamo, la presentazione del libro “L’inquietudine del manager e l’arte di elettrizzare le imprese” (Moma Edizioni – collana Storie d’impresa, 300 pagine), scritto da Demetrio Trussardi, direttore generale di Barcella Elettroforniture S.p.A., storico distributore di materiale elettrico con sede ad Azzano San Paolo (Bg) e operativo in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
L’incontro ha coinvolto alcune classi di studenti e la scelta del Patronato non è stata casuale: il padre di Trussardi fu alunno della storica istituzione bergamasca, alla quale la Barcella Elettroforniture ha recentemente donato un laboratorio per la formazione degli aspiranti elettricisti. E a rafforzare ulteriormente questo legame, l’annuncio che una parte del ricavato delle vendite del libro sarà devoluta al Patronato San Vincenzo, a sostegno delle attività educative e sociali dell’ente.
Il volume, un po’ autobiografia e un po’ romanzo, alterna riflessioni manageriali, esperienze di vita e valori etici, raccontando il percorso umano e professionale di un uomo che ha fatto della “inquietudine” – intesa come spinta vitale e desiderio di mettersi in gioco – la chiave per innovare e guidare le persone.
“La presunzione è fare qualcosa che sei già sicuro di saper fare. Il coraggio è fare qualcosa che sai che potresti non riuscire a fare”, dice l’autore, che nel libro intreccia aneddoti e pensiero manageriale, rivolgendosi alle nuove generazioni ma lanciando allo stesso tempo un messaggio anche ai suoi “colleghi” manager e imprenditori: il successo di un’impresa non è del singolo, ma di tutta la squadra. Al centro delle migliori storie imprenditoriali ci sono infatti le persone, le loro passioni, la voglia di raggiungere gli obiettivi facendo squadra con i propri collaboratori, traendo gioia dall’accompagnarne la realizzazione umana, prima ancora che professionale.
Tra i temi centrali che si intrecciano nell’opera di Trussardi figurano la fiducia in sé stessi, il valore umano dell’impresa, la responsabilità sociale e la convinzione che una comuni-
tà sostenibile nasca solo laddove il profitto economico si accompagna alla crescita delle persone.
Arricchito da una orazione del giornalista Marco Bencivenga, da una postfazione di Leone Belotti e dalle introduzioni di Monsignor Giulio Dellavite, del Cardinale Camillo Ruini, dell’Onorevole Alessandro Cattaneo e del Senatore Antonio Misiani, il volume sarà al centro di una serie di incontri che Demetrio Trussardi terrà nei prossimi mesi in scuole, aziende e contesti associativi, per condividere esperienze e valori di una leadership fondata sull’autenticità.

Demetrio Trussardi (1965) ha iniziato a lavorare a 15 anni in un’officina meccanica, diplomandosi Perito Elettrotecnico ai corsi serali dell’Istituto Esperia. Dopo esperienze come cameraman in un’emittente televisiva e tecnico, ha intrapreso una brillante carriera commerciale e manageriale, diventando coach, formatore e consulente in empowerment e team building. Dopo importanti ruoli apicali in ambito direzionale, nel 2023 è stato nominato Direttore Generale di Barcella Elettroforniture S.p.A., contribuendo al suosviluppo e consolidamento nel mercato del materiale elettrico.
“Ciò che ha sempre contato davvero e mi ha dato forza per raggiungere l’obiettivo aziendale, più che il risultato economico in se stesso, era il vedere un gruppo di persone che, grazie a quello che stavamo facendo insieme, potevano realizzare un progetto di vita. Vedere un collaboratore mettere su famiglia, crescere i figli e comprare casa grazie al lavoro e alla carriera, è sempre stata per me la gioia più grande del lavoro d’impresa. Sono certo che molti manager e imprenditori mi capiranno. Non tutti, forse non la maggior parte. Ma credo che manager e imprenditori spinti da queste motivazioni siano fondamentali per avere imprese e comunità veramente sostenibili, umanamente sostenibili”, dichiara l’autore Demetrio Trussardi.
“Siamo grati a Demetrio Trussardi non solo per la vicinanza e il contributo concreto al nostro Patronato, ma soprattutto per la testimonianza di un’imprenditoria che mette le persone al centro. Il suo libro ci ricorda che educare, formare e lavorare sono parte di un unico cammino: costruire dignità e futuro. Il fatto che parte dei proventi vada a sostegno delle nostre attività educative è un segno di grande coerenza e generosità” dichiara don Davide Rota, Superiore del Patronato San Vincenzo.
Dal 20 novembre, “L’inquietudine del manager e l’arte di elettrizzare le imprese” è acquistabile nelle seguenti librerie: Libreria Arnoldi (piazza Giacomo Matteotti, 22, Bergamo), LIbreria Palomar (via Angelo Maj, 10/i, Bergamo), Libreria Incrocio Quarenghi (via Giacomo Quarenghi, 32, Bergamo), Spazio Terzo Mondo (via Italia, 73, Seriate, Bergamo) e Libreria Canova, sia nella sede di Clusone (via Bartolomeo Nazzari, 15) che di Bratto, frazione di Castione della Presolana (via Gaetano Donizetti, 6, Castione della Presolana, Bergamo).







