Professionisti in primo piano
Cento anni di cura, l’Istituto Clinico Quarenghi premia i collaboratori ‘storici’
Una serata di celebrazione dedicata ai professionisti che con impegno e umanità hanno costruito un secolo di cura orientata alla persona
Una serata dedicata ai suoi cento anni di storia e a chi, ogni giorno, contribuisce a creare un luogo di cura orientato alla persona: l’Istituto Clinico Quarenghi ha festeggiato il centenario con una cena al Ristorante Ca’ Bigio San Pellegrino Terme, riunendo tutti i collaboratori. Un’occasione per ripercorrere un secolo di attività e riconoscere il valore di medici, infermieri, fisioterapisti, tecnici, personale amministrativo e operatori che con competenza e continuità sostengono la missione dell’Istituto.
“La storia dell’Istituto Clinico Quarenghi, che stiamo celebrando dai primi giorni del 2025, è fatta dalle persone. Dal fondatore, Francesco Merino Quarenghi, mio nonno, fino ai professionisti che ogni giorno contribuiscono a dare forma e continuità alla nostra missione. Per questo abbiamo voluto dedicare una serata a tutti i collaboratori, con particolare riguardo a chi ha raggiunto una significativa longevità di servizio per esprimere un ringraziamento sincero per la professionalità, la dedizione e l’attenzione di ciascuno. Sono loro il volto di questi cento anni”, afferma Michèle Quarenghi, direttore generale.
Durante l’evento, sono state consegnate targhe alle persone che operano all’Istituto Clinico Quarenghi da oltre trenta e quarant’anni:ogni riconoscimento è stato accompagnato da una motivazione che ha voluto valorizzare attitudini professionali e umane.
La prima a essere chiamata è stata Barbara Milesi, infermiera assunta nel 1994, che ha ricevuto il riconoscimento da Chiara Quarenghi con queste parole: “Capace, appassionata, notevoli l’impegno e la responsabilità professionale”.
A seguire, il presidente Daniele Bosone ha espresso parole di grande encomio, definendo Fiorangela Scanzi, coordinatrice servizi infermieristici, in servizio da 31 anni “Motore instancabile dell’organizzazione e unica nel rivolgere l’attenzione a pazienti, a colleghi e medici, punto di riferimento per noi tutti la professionalità e il forte senso di responsabilità che la contraddistinguono”.
È stata, poi, la volta di Francesco Quarenghi il quale ha assegnato la targa a Paola Bettinelli, infermiera con da 33 anni di esperienza in clinica: “Affettuosa e sensibile nei confronti di ciascun paziente, sempre pronta a soddisfare ogni bisogno di assistenza e di ospitalità”.
Il direttore sanitario, Alberto Angelini, ha chiamato al tavolo delle premiazioni Simona Sonzogni, referente farmacia e governante, assunta nel 1992: “Affidabile, precisa, poliedrica, è riferimento da oltre trent’anni delle governanti e del servizio di ristorazione e referente della nostra farmacia”.
Il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Alberto Quarenghi, ha accolto Paolo Mario Tassis, responsabile del servizio di ristorazione, in organico dal 1991: “Coordina il lavoro del nostro servizio di ristorazione e di cucina: tanta disponibilità e tanta ironia – un sorriso, una battuta per rallegrare i nostri ospiti”.
Angelica Previtali, fisioterapista, si è vista attribuire il riconoscimento da Annamaria Quarenghi: “Fisioterapista di grande professionalità, efficiente e puntuale, ambisce sempre alla perfezione”.
Con trentaquattro anni in clinica, Alberto Quarenghi, responsabile ufficio tecnico e servizi informativi, è stato ringraziato da Maria Clara Quarenghi, presidente onoraria: “Da sempre impegnato nel garantire efficienza e sicurezza agli spazi della clinica, dedito ai sistemi informativi. E come il papà, cultore della storia, scrittore con il libro presentato lo scorso anno “Antonio Cavallazzi – L’origine”.
Per l’annualità 1988 sono state indicate tre professioniste.

Costanza Bonzi, operatrice socio sanitaria, che ha ritirato la targa dalle mani della consigliera di amministrazione Alessandra Quarenghi: “Fedele alla struttura, grande esperienza”.
Carolina Cominelli, chiamata da Laura Quarenghi, consigliera di amministrazione: “L’anima della segreteria sanitaria, grande efficienza e precisione. Conosciuta da tutte le caposala degli ospedali con le quali ha tessuto proficui rapporti”.
Infine, Maria Teresa Moreschi, impiegata in amministrazione, premiata dal consigliere di amministrazione Maurizio Meloni: “Da molti anni è il volto generoso e disponibile del nostro CUP e non solo”.
Nello stesso gruppo figurano anche Fabrizio Suardini, operatore socio sanitario, accolto da un lungo applauso dei colleghi e da Paola Quarenghi: “Prezioso operatore, sempre disponibile ad aiutare i pazienti e a donare loro un sorriso”.
Paola Boffetti, referente réception e relazioni con il pubblico, ha avuto la targa da Laura Quarenghi: “Volto solare, empatico, della nostra reception, accogliente, dà il benvenuto ai nostri ospiti”.
Ultimi citati, i professionisti che hanno superato i quarant’anni di servizio: Annamaria Quarenghi ha ricevuto un ringraziamento dal presidente Daniele Bosone per il ruolo di responsabile al Dipartimento medico-riabilitativo: “Non bastan0 le parole per definire il suo valore per la clinica, per i pazienti e per tutti i collaboratori.
La chiusura è stata affidata a Giovanni Pietro Salvi, premiato da Maria Clara Quarenghi, per i suoi quarantacinque anni di attività: “Punto di riferimento per la neurologia e per tutta la clinica da 45 anni, durante i quali ha saputo intessere con i pazienti un rapporto davvero speciale e umano. Salvi ha voluto ringraziare: “Solitamente sono io a premiare, questa per me è la prima volta ed è emozionante vedermi conferire questa targa proprio dall’Istituto Clinico Quarenghi”.
A sorpresa è stato consegnato un riconoscimento anche al direttore generale, Michèle Quarenghi, in azienda dal 1992, indicata da Chiara Quarenghi come ‘colonna’ della struttura.


