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L’anno olimpico si avvicina, a Oriocenter inaugurate undici installazioni. Giorgio Rocca: “Allo sci azzurro servirebbe uno come me e Tomba”

Le nuove figure inserite all’interno del centro commerciale richiamano agli sport invernali e alle imminenti Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Durante la presentazione di lunedì 17 novembre era presente anche il campione valtellinese: “Che emozione leggere il giuramento olimpico nel 2006 a Torino. Un’Olimpiade muove e fa vivere emozioni a tutti”

Orio al Serio. Un Oriocenter in versione olimpica. Già, perché all’interno del tempio dello shopping bergamasco, da ora sino a metà marzo le persone potranno respirare il clima a cinque cerchi, verso quel che sarà a febbraio e marzo con le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Undici installazioni sono state inserite lungo i corridoi del centro commerciale, raffiguranti cinque personaggi diversi in rappresentanza di altrettanti sport invernali: sci alpino, slittino, snowboard e hockey sul ghiaccio.

Un’iniziativa promossa e voluta fortemente da tutta la proprietà e dal direttore di Oriocenter, RuggeroPizzagalli, il quale nella serata di lunedì 17 novembre, proprio all’interno della struttura commerciale, ha inaugurato con tanto di taglio del nastro, alla presenza di figure istituzionali e sportive (come GiorgioRocca, ndr), le nuove opere.

L’autore di tutto questo è GiovanniRossi dell’omonimo studio di marketing e comunicazione di Modena, società consulente d’immagine di Oriocenter. I personaggi sono caratterizzati da una base in polistirolo e da un rivestimento in poliuretano, coperti dalla verniciatura finale: la realizzazione ha richiesto una tempistica di tre mesi. “Quasi un anno fa – ha dichiarato Giovanni Rossi – Oriocenter ci ha chiesto di creare un progetto in vista di un anno molto importante per il nostro paese. Non era facile ma ce l’abbiamo fatta. Si tratta di cinque personaggi di proprietà del centro commerciale: abbiamo creato una storia per ognuno di loro cercando di trasmettere valori come impegno e rispetto”

“Lo snowboarder coraggioso”Yuki (snowboard), “il difensore instancabile” di hockey Shubi, la pattinatrice “regina dei ghiacci” Kori, lo “sciatore dell’impossibile” Skye e la slittinista “freccia delle nevi” Luma. Sono loro i protagonisti che fino almeno al termine delle paralimpiadi ( che termineranno il 15 marzo, ndr) ruberanno l’attenzione delle migliaia di persone che ogni giorno invadono gli spazi di Oriocenter. Al fianco di ogni installazione i visitatori troveranno anche un QR code che accompagnerà alla visione di un video rappresentativo del rispettivo personaggio: il tutto contornato da frasi che rispecchiano lo spirito sportivo e olimpico.

Giorgio Rocca

Alla presentazione delle nuove figure era presente anche GiorgioRocca, ex campione di sci alpino e vincitore della Coppa del mondo di slalom speciale nella stagione 2005/2006. Rocca in quell’anno vinse cinque gare di fila: si presentò da favorito ai Giochi di Torino 2006, ma proprio sul più bello cadde nel corso della prima manche. Il campione valtellinese durante la cerimonia di apertura pronunciò il giuramento olimpico a nome di tutti gli atleti partecipanti. “La rappresentazione di Oriocenter mi fa piacere – ha affermato Rocca – perché da sportivo rappresenta quello che sarà febbraio 2026. Ho vissuto un olimpiade in casa da protagonista dove lessi il giuramento olimpico. Fui scelto per una cosa molto importante, mi dissero che non potevo sbagliare, davanti al nostro pubblico. Fu una grande emozione, ricordo quel momento con grande piacere e ogni volta mi fa sorridere. A Torino sono stato di recente e l’ho vista rinata: sono sicuro che sarà così anche per Milano-Torino. Un Olimpiade muove e fa vivere emozioni a tutti. Mi aspetto che i tifosi, da buoni italiani, siano sani, sportivi e che comunque vada alle gare diano una pacca sulla spalla, anche virtualmente, agli atleti”.

Rocca, che oggi dirige ben sei scuole sci sulle Alpi con oltre 300 maestri, a margine dell’evento si è poi soffermato anche sul momento difficile che coinvolge la squadra di sci alpino maschile, che a parte il veterano Paris, pare ancora una volta a secco di campioni: “Siamo molto in difficoltà. Servirebbe almeno uno come Giorgio Rocca e Alberto Tomba che traini il gruppo. Lo abbiamo visto nel tennis: è arrivato Sinner e sono esplosi anche gli altri. Mi dispiace che nello sci non si riesca ad emergere”. Ma l’Italia all’Olimpiade potrà comunque giocarsi le proprie carte sulle piste di casa. E Rocca ci crede:”Non dimentichiamoci di Paris e di Casse che in discesa libera e supergigante, su quella pista (la Stelvio di Bormio, una delle più tecniche del panorama internazionale, ndr) possono fare molto bene. Alex Vinatzer (slalomista azzurro, ndr) speriamo abbia il tempo di migliorare, per poi arrivare all’evento olimpico pronto a fare il colpo”.

Mauro Bernardi e la sua Enjoyski

Senso di rinascita e una determinazione fuori dagli schemi. Qualità che appartengono sicuramente a MauroBernardi, presidente di Enjoyski Sport ODV, un’organizzazione di volontariato nata nel 2015 con lo scopo di avvicinare persone con disabilità allo sci. Oriocenter, nella figura del direttore Pizzagalli, ha destinato a Bernardi un assegno contenente un contributo da devolvere alla sua società che attraverso sinergie con varie realtà imprenditoriali, amministrazioni pubbliche e associazioni no-profit del territorio, mette a disposizione competenze, strutture, attrezzature e risorse a persone con disabilità, permettendo loro di praticare sport all’insegna del divertimento e dell’inclusione.

Anni fa Mauro fu vittima di un grave incidente in auto, che lo ha relegato per sempre a una vita in sedia a rotelle. Un tragico evento che ha affrontato con una forza immensa. Ciò lo ha poi portato a diventare maestro di sci. Ogni anno incontra numerosi studenti nelle scuole, raccontando la propria storia e fungendo da esempio ai ragazzi. “Lo sport fa bene. – ha spiegato Bernardi -. A me ha permesso di rinascere. Mi ha permesso di capire che potevo fare tanto, Quando si diventa disabile ci si può mettere in gioco in tanti modi. Questi soldi li useremo per continuare a comprare l’attrezzatura per sciare. Abbiamo acquistato 20 attrezzi in questi anni con gli sponsor”.

Tra le figure istituzionali accorse a Oriocenter c’era anche l’europarlamentare e ex sciatrice bergamasca Lara Magoni (argento mondiale nello slalom speciale si mondiali di Sestriere 97’, ndr), che ha chiosato: “Questa iniziativa contribuisce a farmi sentire maggiormente a casa”. Presenti anche i sindaci di Azzano San Paolo (Sergio Suardi), di Orio al Serio (Alessandro Colletta), di Seriate (Gabriele Cortesi) e di Selvino (Andrea Santopietro).