Logo

Temi del giorno:

Treviglio, lampioni in tilt e servizi scolastici più cari: il Pd chiede conto alla giunta

Dal caro servizi scolastici alle luci accese di giorno e spente di notte: i dem chiedono chiarimenti su qualità, tariffe e sicurezza nelle strade

Treviglio. Servizi scolastici più cari e disservizi nell’illuminazione pubblica: sono i temi che il Partito Democratico porterà nel prossimo consiglio comunale con due interpellanze rivolte al sindaco Juri Imeri e alla giunta.

La prima interpellanza, firmata dalla capogruppo Matilde Tura, riguarda mensa, pre-scuola e post-scuola. Tura segnala che con l’avvio dell’anno scolastico “si sono verificati importanti cambiamenti relativi alla gestione e all’erogazione di alcuni servizi fondamentali”, dopo l’affidamento della ristorazione a Sodexo e del pre-post scuola alla partecipata Ygea.

Alcune famiglie hanno riportato criticità sulla mensa: “a fronte di un aumento del costo del pasto giornaliero, è stato segnalato da alcune famiglie un complessivo calo della qualità del servizio (non adeguato riscaldamento, presentazione, appetibilità)”.

L’interpellanza contesta anche le nuove tariffe del pre-post scuola, ritenute più rigide rispetto all’anno precedente. Lo scorso anno “era prevista una riduzione del 35% per frequenza a settimane alterne o per massimo tre giorni alla settimana”, mentre ora “vale la regola della tariffa per tutti i pomeriggi o per nessun pomeriggio”.

Cambia anche il piano dei pagamenti: da quattro rate distribuite fino a maggio si è passati a tre rate, tutte entro dicembre di quest’anno. Gli avvisi, emessi dopo due rinvii, riportano scadenze “07/11, 30/11 e 20/12”, chiedendo “il pagamento di tutto l’anno per il servizio richiesto in un mese e mezzo”, un metodo che secondo Tura “non è proprio un modo per sostenere le famiglie”.

Il Pd chiede inoltre se la giunta abbia previsto momenti di ascolto con le famiglie, quanti siano gli iscritti ai servizi rispetto all’anno precedente e se si intendano introdurre soluzioni più flessibili, più scaglioni Isee o un sostegno economico da parte del comune.

La seconda interpellanza, firmata dai consiglieri Erik Molteni, Mariagrazia Morini, Federico De Ponti, Gianluca Pignatelli, Laura Rossoni e Matilde Tura, riguarda i disservizi dell’illuminazione pubblica. Il Pd afferma di ricevere “da tempo segnalazioni da parte dei cittadini in merito agli orari di accensione e di spegnimento”, con casi di lampioni “accesi nelle ore diurne e spenti nelle ore notturne”.

Le segnalazioni coinvolgono il centro storico (“via Matteotti, piazza Manara e piazza Garibaldi”) e zone come viale De Gasperi e diverse vie periferiche della città. I consiglieri ricordano che “già in passato erano state fatte segnalazioni della medesima problematica” e che in quelle aree buie “ci sono oggettivi problemi di sicurezza dovuti all’oscurità”.

I dem chiedono al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano “i motivi di tali disservizi” e “se e quando l’amministrazione comunale è intervenuta per risolvere la problematica”.

Le due interpellanze saranno discusse nel prossimo consiglio comunale.