Colpo della banda del botto, assaltato con l’esplosivo il bancomat di Ranica
Il blitz di un minuto e mezzo alla filiale di via Marconi. I tre banditi arrivati sul posto con un’Audi: alcuni residenti svegliati intorno alle 4 dal boato dell’ordigno usato per far saltare lo sportello
Ranica. Fino a ieri mancava, nella lista dei paesi colpiti in provincia, il comune di Ranica. Ma, venerdì notte, la banda del botto è tornata a colpire in Bergamasca prendendo di mira proprio lo sportello del Banco Bpm nel piccolo centro della Bassa Val Seriana.
Alcuni residenti in via Marconi sono stati svegliati di soprassalto a causa di un forte boato intorno alle 4 di sabato 15 novembre. Con ogni probabilità, il rumore dell’esplosione dell’ordigno artigianale utilizzato per far saltare il bancomat. Recuperate le banconote, i ladri si sono poi dileguati con rapidità nel buio della notte: l’azione è durata circa un minuto e mezzo.
Lo sportello del Banco Bpm colpitoI banditi erano in tre e sono arrivati alla filiale in zona Torretta a bordo di un’Audi: due ladri hanno assaltato lo sportello, mentre il terzo è stato ripreso dalle telecamere mentre faceva da palo.
Il bottino è ancora da quantificare con precisione. Come per gli altri casi si può però presumere che si tratti di una somma di diverse migliaia di euro. Sul furto indagano i carabinieri della compagnia di Bergamo, che nelle prossime ore visioneranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona alla ricerca di elementi utili per risalire alla banda.
Non più di un mese fa era stata sgominata una banda specializzata nei colpi con l’esplosivo e responsabile di alcuni furti a bancomat e supermercati anche nella Bassa Bergamasca. Sei gli indagati: quattro persone erano state portate in carcere, una agli arresti domiciliari.
Gli stessi cittadini hanno visto l’Audi parcheggiare con il bagagliaio aperto verso l’istituto di credito e il motore acceso. I banditi erano in tre. Due hanno fatto saltare lo sportello e un terzo uomo, vestito di nero, a volto coperto e con qualcosa tra le mani, forse un sacchetto, faceva da palo sul lato opposto della via. Le telecamere lo hanno ripreso correre sull’auto e fuggire via con i compagni. Il tutto è durato un minuto e mezzo. Indagano i carabinieri.


