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Controlli della Corte dei Conti sui bilanci: sotto la lente le partecipate

Ygea e Treviglio Futura nel mirino per compensi e risorse: il Comune promosso sui controlli interni

Treviglio. La Corte dei Conti ha completato la verifica delle attività del Comune, con particolare attenzione ai rendiconti di bilancio, ai controlli interni e ai piani di razionalizzazione delle società partecipate. “Il confronto con la Corte è stato intenso ma costruttivo – ha spiegato il sindaco Juri Imeri -. Da un lato ha confermato l’adozione, da parte dell’ente, di procedure virtuose, dall’altro ci ha fornito spunti per rafforzare e migliorare ulteriormente alcuni percorsi gestionali”.

I controlli hanno riguardato principalmente la gestione delle entrate e dei residui, con un focus sulla Tari, per la quale il Comune ha registrato una percentuale media di riscossione superiore alla media nazionale. La Corte ha inoltre esaminato i fondi di contenzioso e di accantonamento, suggerendo una valutazione più attenta in base ai rischi effettivi.

Particolare attenzione è stata rivolta alle società partecipate, tra cui Ygea e Treviglio Futura. “Per quanto riguarda Ygea, la Corte ha disposto il recupero di somme in esubero sugli amministratori – ha chiarito Imeri – Parliamo di circa 35mila euro accumulati in dieci anni, legati a oneri previdenziali e compensi accessori. L’amministratore attuale percepisce 8.349 euro lordi annui, molto al di sotto dei tetti di legge”. L’ente ha già attivato le proceduredirecupero, la cui conclusione è prevista entro la fine di quest’anno.

Per Treviglio Futura, la controllata che gestisce il parcheggio interrato e che – attraverso il coinvolgimento di un socio privato – ha in carico la trasformazione urbanistica dell’area denominata “Mezzaluna“, la Corte ha rilevato alcune criticità in merito “alla decisione di mantenimento della partecipazione” dovute, soprattuto, alla “mancanza di risorse adeguate in capo alla società” vista, anche, la “sostanziale inoperatività della stessa”.

“Lo scorso anno – evidenzia Imeri – il consiglio comunale aveva deciso di mantenere la partecipazione per 12 mesi senza interventi di razionalizzazione, dando mandato a procedere con un’analisi di fattibilità tecnico-economica e finanziaria di uno schema di piano industriale volto alla trasformazione urbanistica della Mezzaluna. Il Pgt, adottato a settembre, è stato pubblicato sul Burl di Regione Lombardia a maggio 2025. La società ha avviato il percorso per definire formalmente questo iter, che costituirà un elemento essenziale per la prossima delibera di razionalizzazione”.

“Questa attività – aggiunge – insieme alle considerazioni che saranno contenute nel piano di razionalizzazione, è coerente con l’invito della Corte dei Conti a riflettere attentamente sul mantenimento della società e sulla concreta realizzazione degli indirizzi prospettici adottati, percorso che stiamo seguendo con chiarezza e attenzione tra parte pubblica e parte tecnica”.

“Le delibere della Corte dei Conti – conclude Imeri – evidenziano un atteggiamento virtuoso dell’ente e forniscono indicazioni utili per continuare a migliorare. È un riconoscimento al lavoro di tutta l’amministrazione e dei funzionari comunali”.