Odori molesti dalla Montello, i sindaci: “Soluzioni sin qui inefficaci. Intervenga il Prefetto”
I sindaci di Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate e Gorlago chiedono un incontro con l’assessore regionale per chiarire le azioni messe in campo per risolvere il problema
I Comuni di Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate e Gorlago hanno inviato una lettera ufficiale al prefetto di Bergamo, Luca Rotondi, per riaffermare la loro posizione condivisa sulla questione delle molestie olfattive che investono da anni i loro territori e chiedere la convocazione urgente di un incontro con l’assessore regionale e i direttori di Arpa Lombardia e Ats Bergamo per conoscere le azioni che saranno realizzate e in che tempi per contrastare il fenomeno.
Risale all’estate del 2021 la campagna Molf, promossa da alcuni dei sindaci, che ha accertato la presenza e l’origine delle molestie olfattive. “L’obiettivo – scrivono i primi cittadini – è ancora quello di dare voce congiunta alle comunità locali, a tutela della vivibilità dei territori al fine di realizzare ogni intervento necessario a porre fine al problema che è ben noto agli enti competenti e causa ancora oggi di disagi che la popolazione puntualmente segnala”.
Le soluzioni fin qui realizzate, sostengono i 5 sindaci, si sono dimostrate insufficienti e inefficaci: le molestie olfattive continuano a causare disagi ai cittadini.
“Lo scorso 23 settembre – ricorda infine la nota dei Comuni -, il Consiglio regionale ha approvato con ampia maggioranza le mozioni unificate che impegnano la Giunta e l’assessore competente a procedere urgentemente, tramite Arpa, affinché la società Montello spa intervenga tempestivamente per risolvere il problema”.


