De Bernardis: “L’Europa è vicina se passa dalle amministrazioni locali. No al superamento del fondo di coesione”
“L’Europa è vicina ai cittadini se riesce a passare attraverso il lavoro delle amministrazioni locali – commenta De Bernardis -, perché è sui territori che vengono prese le decisioni concrete che ricadono sulle vite quotidiane dei cittadini e permettono loro di percepire la presenza dell’Europa”
Bologna. Si è tenuta a Bologna, nel contesto dell’Assemblea nazionale Anci, l’Assemblea nazionale dei Consiglieri locali dell’Unione Europea (Eulc). Per il Comune di Bergamo ha partecipato Alessandro De Bernardis, Consigliere delegato allo sviluppo delle politiche comunitarie e componente della rete Eulc.
“L’Europa è vicina ai cittadini se riesce a passare attraverso il lavoro delle amministrazioni locali – commenta De Bernardis -, perché è sui territori che vengono prese le decisioni concrete che ricadono sulle vite quotidiane dei cittadini e permettono loro di percepire la presenza dell’Europa”.
“Per questo – aggiunge De Bernardis -, è essenziale valorizzare il ruolo dei Consiglieri locali dell’Unione, quale punto nevralgico dei rapporti tra l’Europa e i suoi cittadini”.
L’incontro è stato introdotto da Kata Tüttő, Presidente del Comitato europeo delle regioni, che ha sottolineato l’importanza della Rete e come l’Italia sia il primo tra i Paesi europei a livello di partecipanti, con ben 547 membri sui 3.000 totali.
“Proprio per l’importanza che riveste il rapporto tra Unione e territori – conclude De Bernardis, che svolge una riflessione politica – è molto rivedibile il fatto che si vada, all’interno del prossimo bilancio pluriennale dell’UE, verso un sostanziale superamento del Fondo di Coesione, perché è quel capitolo di bilancio che permette ai territori di accedere sempre più e sempre meglio alle politiche comunitarie”.


