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Ponteranica, tra furti e psicosi. Le ronde fermano il ladro che non esiste
Ladri a Ponteranica, una foto rimbalzata in Rete

Una decina di episodi segnalati nelle ultime settimane. I cittadini, esasperati, scambiano un uomo incappucciato per il freddo con un topo d’appartamento e chiamano i carabinieri. La sindaca: “Forze dell’ordine allertate, invito tutti alla calma”

Leggendo alcuni messaggi che circolano sul web, è fortunato ad esserne uscito indenne: “L’unico sistema è prenderli e insegnarli l’educazione”. “Inutile chiamare i carabinieri, sparate!”. Di questi tempi può bastare poco a far scattare l’allarme ladri, anche un banale cappuccio in testa. Ne sa qualcosa il sessantenne fermato nei giorni scorsi da una ronda a Ponteranica. La sua ‘colpa’? Camminare in strada la sera con il cappuccio alzato e un paio di guanti da lavoro. Un abbigliamento comprensibile a novembre inoltrato, considerato però “sospetto” dai vigilantes improvvisati. L’uomo è stato fermato senza un valido motivo e raggiunto poco dopo dai carabinieri. In un batter d’occhio, i militari hanno lasciato quell’uomo infreddolito libero di tornarsene a casa sotto le coperte.

Un’azione, con ogni probabilità, promossa a fin di bene, quella delle ronde. Ma che sommata alle sempre più frequenti segnalazioni di furti e tentati furti ha spinto la sindaca Susanna Pini a rivolgere un messaggio alla cittadinanza. Un “invito alla calma”, anche per scongiurare episodi di “giustizia fai da te”. “Capisco la preoccupazione e il senso di disagio che tutto questo sta generando, perché tocca la tranquillità delle nostre case e delle nostre famiglie. La paura è comprensibile – aggiunge -, ma il panico rischia di diffondersi e di creare ulteriore tensione, soprattutto tra le persone sole o più fragili. È importante restare lucidi e affrontare insieme la situazione”.

Sarebbero una decina gli episodi segnalati nelle ultime settimane. Prese di mire le vie Carino, Cornella, Roveri e Tassetti, secondo quanto riportano i cittadini esasperati sui social. “Come amministrazione abbiamo organizzato un servizio di pattugliamento serale della Polizia Locale su tutto il territorio e abbiamo concordato con i Carabinieri un presidio rafforzato e una presenza più costante nelle zone segnalate – prosegue la sindaca -. Allo stesso tempo, ognuno di noi può fare la propria parte con piccoli gesti: dare uno sguardo in più alle case dei vicini, segnalare subito ai carabinieri qualsiasi movimento sospetto, far vedere che la casa è abitata, accendere luci o voci di presenza, attivare l’antifurto se lo si possiede. Sono attenzioni semplici ma importanti, che possono scoraggiare eventuali intrusioni. Restiamo uniti, attenti, ma senza creare panico, grazie”.