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Percorsi tra memoria e futuro, si apre il 43° anno di Università Anteas

Giovedì 13 novembre, cerimonia di inaugurazione. Tra capoluogo e provincia, corsi per oltre 1500 iscritti

“Percorsi tra memoria e sfide del futuro”. Così si intitola la 43° stagione accademica dell’Università Anteas di Bergamo, iniziativa nata dall’associazione per la terza età attiva della Cisl agli inizi degli anni 80.

L’appuntamento per la cerimonia di inaugurazione è per giovedì 13 novembre alle ore 15, presso la sala Giuseppe Traini della Fondazione Credito Bergamasco, in via S. Francesco d’Assisi n. 8 a Bergamo, dove porteranno il loro saluto Francesco Corna, segretario generale di Cisl Bergamo, Giacomo Meloni, segretario generale di Fnp Cisl Bergamo, Marcella Messina, assessore ai servizi sociali di Bergamo, Giovanni Sanga, presidente Sacbo e Fabrizio Zambetti , consigliere fondazione Creberg. La giornata si concluderà con la relazione di Giorgia Gandossi, su “Il futuro della Provincia di Bergamo”.

Quest’anno, il percorso dell’ateneo promosso dall’associazione della Cisl si articola in 22 incontri, da novembre a maggio 2025. Sarà una serie di lezioni su temi di stretta attualità e di grande interesse, come le sfide dello sviluppo locale, la storia dell’arte, le scoperte scientifiche, e questioni sociali rilevanti non ultima la penetrazione dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite.
“Sarà la quarantatreesima edizione. Un traguardo importante e significativo che ci spinge a migliorare sempre la nostra esperienza”, dicono presidente Anteas e direttore dei corsi, Ferdinando Piccinini e Mario Fiorendi.

Nei giorni scorsi, tra l’altro, sono partiti anche i corsi “periferici” dell’Università Anteas, dislocati in una trentina di comuni e che hanno superato la soglia dei 1500 iscritti. Anche in queste situazioni, i corsi proposti, articolati prevalentemente in cicli di 8-10 incontri, spaziano su temi di ampio interesse: scienze, storia, geografia, lingue, religione e attualità nazionale e internazionale. Ogni percorso è pensato per stimolare una riflessione critica, promuovendo il dialogo su argomenti che riguardano il mondo contemporaneo e il patrimonio di conoscenze che i partecipanti portano con sé.

“Sono circa 150 incontri da qui a fine anni, e rappresentano un appuntamento importante oltre che di approfondimento culturale, anche di incontro e di relazione sociale, fondamentale per le persone over 65”, conclude Piccinini.

Per quest’anno, La quota di iscrizione è fissata in 60 € più 10 € di sottoscrizione quota tessera e relativa assicurazione. La giornata di lezione sarà sempre di giovedì, dalle 15 alle 17.