Misano di Gera d’Adda, stretta alle Gaverine: arrivano sbarra, telecamere (e nuovi parcheggi)
Il sindaco Tassi: “Così tuteliamo un’area di grande valore naturalistico e mettiamo fine agli accessi abusivi”
Misano di Gera d’Adda. Giro di vite del Comune nei confronti degli accessi abusivi nella zona delle sorgenti Gaverine, molto frequentata soprattutto nel periodo estivo. L’amministrazione ha infatti deciso di installare una sbarra automatica e una telecamera di sorveglianza all’ingresso della strada campestre che conduce alle sorgenti, per limitare gli accessi non autorizzati e proteggere un’area di pregio ambientale.
“In quella zona – spiega il sindaco Ivan Tassi – vige un divieto di accesso ai mezzi a motore risalente agli anni Novanta – che, storicamente, è sempre stato difficile far rispettare. Con questa soluzione potranno accedere solo agricoltori, il sorvegliante idraulico e i gestori delle sorgenti per le manutenzioni”.
La sbarra, già in fase di installazione, entrerà in funzione dal 9 dicembre. Sarà accompagnata da una telecamera di controllo per scoraggiare atti vandalici e monitorare gli ingressi.
“In questo modo – aggiunge Tassi – contiamo di azzerare l’accesso degli abusivi e tutelare una zona che rappresenta un patrimonio unico nel suo genere, non solo per Misano ma per tutta la Lombardia”.
In collaborazione con il consorzio irriguo cremonese Dunas ed Ersaf, il Comune ha inoltre previsto la piantumazione di 50 nuove piante lungo le rive delle sorgenti Gaverine, con l’obiettivo di rinaturalizzare l’area.
L’amministrazione sta infine valutando la possibilità di creare spazi di sosta regolari per i visitatori che desiderano raggiungere le sorgenti e immergersi nella natura che contraddistingue quest’area.


