“Il Battito della Passione”, un concerto evento per i 10 anni dell’associazione la Passione di Yara
Musica, memoria e solidarietà per celebrare i dieci anni dell’associazione La Passione di Yara. Sabato 22 novembre alle 21 al Teatro Gavazzeni di Seriate
Seriate. Dieci anni di passione trasformata in solidarietà, di memoria che diventa futuro. L’associazione La Passione di Yara ODV celebra un decennio di impegno con un grande evento musicale: “Il Battito della Passione”, in programma sabato 22 novembre al Teatro Gavazzeni di Seriate. Una serata di musica e riflessione, dedicata al ricordo di Yara Gambirasio e al sostegno delle passioni dei giovani, sulle note immortali di Ennio Morricone e dei grandi maestri della musica classica. L’iniziativa – promossa da La Passione di Yara ODV, con il patrocinio del Comune di Seriate, in collaborazione con l’associazione culturale Cinema e Arte, Associazione ProMusica e Politecnico delle Arti di Bergamo e con il sostegno di Serim Srl, casArrigoni, APA Group Spa e BCC Brescia – è inserita nel calendario delle iniziative del Comune di Seriate per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. E proprio per rendere ancora più significativa la ricorrenza del 25 novembre, il consigliere dell’associazione Fulvio Gambirasio avrà il piacere di entrare, nella mattinata del 22 novembre, all’interno dell’Istituto Ettore Majorana per un incontro con le studentesse e gli studenti, spiegando loro il concetto di «passione» e il lavoro dell’associazione La Passione di Yara.
“È un onore per la città di Seriate – dichiara il sindaco Gabriele Cortesi – ospitare un evento di questa caratura: l’associazione la Passione Di Yara è certamente una realtà preziosa del territorio bergamasco che ha saputo e voluto trasformare un dolore nella voglia di mettersi a disposizione degli altri, di valorizzare i talenti e soprattutto di credere nei giovani. Penso che questo sia un messaggio bellissimo, una testimonianza preziosa di come ciascuno possa contribuire a costruire comunità e territori sempre più attenti e sempre più efficaci nel leggere i bisogni dei cittadini, specialmente quelli dei nostri giovani”.
Il concerto segna un traguardo importante per l’associazione nata nel 2015 per volontà dei coniugi Gambirasio e di un gruppo di amici e sostenitori, con l’obiettivo di sostenere la crescita, i sogni e le passioni di giovani e adolescenti di tutta Italia. In dieci anni di attività, La Passione di Yara ha finanziato oltre 170 progetti culturali, formativi e sportivi, distribuendo circa 200 mila euro di contributi. Un percorso che si è trasformato in una rete di solidarietà concreta, animata dallo stesso entusiasmo e dalla stessa dedizione che Yara Gambirasio nutriva per la ginnastica ritmica e per la vita.
Sul palcoscenico del Teatro Gavazzeni di Seriate si alterneranno artisti di livello internazionale: Carlo Romano, già primo oboe solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI per oltre quaranta anni e storico collaboratore di Ennio Morricone; il chitarrista Giulio Tampalini, artista Warner Classics tra i più apprezzati interpreti italiani, vincitore di importanti concorsi internazionali e docente al Conservatorio Donizetti di Bergamo; il violinista Constantin Beschieru, solista e concertista, e l’ensemble Cameristi Cromatici, formazione nata nel 2017 dall’amicizia tra Romano e Roberto Bacchini, organista, pianista e compositore. A intrecciare la musica con la parola sarà Monsignor Giulio Dellavite, sacerdote e scrittore, che proporrà alcune riflessioni inedite sul tema della passione, scritte appositamente per l’associazione.
Il programma musicale accompagnerà il pubblico in un viaggio emozionale tra i grandi autori del repertorio classico e contemporaneo, da Rodrigo a Bach, da Piazzolla a Rota, fino alle intramontabili colonne sonore di Ennio Morricone, tra cui l’indimenticabile “Gabriel’s Oboe” dal film “The Mission”, eseguito per la prima volta proprio da Carlo Romano nel 1990 sotto la direzione del Maestro. Una selezione di brani che celebra la forza universale della musica come linguaggio di bellezza e di memoria.
Il concerto sarà l’occasione per presentare una serie di borse di studio che l’associazione La Passione di Yara metterà a disposizione del Comune di Seriate per giovani con particolari passioni in campo artistico, musicale e culturale. L’evento è a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it
“Questo concerto – spiega Ivo Mazzoleni, presidente dell’associazione La Passione di Yara ODV – rappresenta il cuore pulsante di dieci anni di impegno per i giovani, un modo per trasformare il ricordo in azione, la mancanza in dono, la passione in futuro. È anche un invito a riflettere sul valore della libertà, della crescita e del rispetto, in sintonia con la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che celebriamo in sinergia con il Comune di Seriate, che ringraziamo per la preziosa disponibilità. Un grazie particolare all’associazione Cinema e Arte, all’associazione ProMusica, al Politecnico delle Arti e, naturalmente, a tutti gli sponsor che hanno creduto nel valore e nella bellezza di questa iniziativa”.
“Con piacere l’associazione Cinema e Arte – spiega il direttore Roberto Gualdi – collabora e sostiene questa serata evento nella splendida location del Teatro Gavazzeni, in memoria di Yara Gambirasio e nell’ambito della ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Da sempre vicini a questo tema, invitiamo con piacere il nostro pubblico a partecipare a questo concerto che proporrà le meravigliose musiche di Ennio Morricone e di tanti altri maestri”.
“Sono felice e onorato di poter dare il mio contributo a questo concerto, che non è soltanto un evento musicale, ma una celebrazione di un cammino, di un impegno, di un’idea che in dieci anni è diventata realtà viva e pulsante, quella dell’associazione La Passione di Yara – sottolinea il direttore artistico Giulio Tampalini – Nel corso di questi dieci anni, attraverso lo sport, l’arte e la cultura, l’associazione ha saputo accendere scintille di bellezza e di fiducia, creando legami, occasioni, opportunità. È un’azione silenziosa ma profonda, che tocca il cuore e lascia un segno. E mi sembra particolarmente significativo che questo anniversario venga festeggiato con la musica, il linguaggio universale delle emozioni. La musica sa unire, commuovere, dare voce a ciò che le parole spesso non riescono a dire. Condividere il palco con un grande interprete come Carlo Romano, l’oboista di Ennio Morricone, e con la splendida Orchestra dei Cameristi Cromatici, è per me motivo di grande gioia e gratitudine. In questa occasione, avrò anch’io il privilegio di offrire un contributo personale con l’esecuzione di un capolavoro per chitarra, l’Adagio del Concierto de Aranjuez, una pagina intrisa di malinconia, di dolcezza, di poesia. Una musica che, in qualche modo, sembra raccontare la vita stessa, con le sue ombre e le sue luci, con il dolore che si trasforma in bellezza. Nel ricordo di Yara, che continua a ispirare con la sua luce, l’Associazione prosegue la sua missione con la forza discreta di chi sa guardare lontano. E sono certo che le parole e le riflessioni di don Giulio Dellavite, con la loro profondità e la loro umanità, sapranno offrire a tutti spunti di meditazione e di speranza”.
“Celebriamo dieci anni di vita che hanno avuto la forza di dare vita agli anni – dichiara Monsignor Giulio Dellavite – Nel sostegno alla passione di tanti ragazzi si è data vita ai loro anni pieni di sogni. La passione di Yara sembrava a tutti sotterrata quel tragico giorno, ma nessuno avrebbe creduto che avesse invece una forza straordinaria come quella di un seme, che l’ha fatta rifiorire in tanti germogli di vita che hanno riempito questi anni e che oggi ci chiedono la responsabilità di continuare ad essere coltivati”.
Programma
Tommaso Albinoni: Concerto in re minore op.9 n.2 per oboe ed archi (I. Allegro non presto – II. Adagio – III. Allegro)
Joaquín Rodrigo: Adagio dal Concierto de Aranjuez per chitarra ed archi (trascrizione di Marco Nodari)
Johann Sebastian Bach: Concerto in re minore per oboe, violino archi e b.c BWV 1060 (I. Allegro – II. Adagio – III. Allegro)
Roberto Bacchini: Romanza per oboe archi e pianoforte
Astor Piazzolla: Oblivion
Giuseppe Verdi – Nino Rota: Valzer dal film “Il Gattopardo”
Ennio Morricone: Suite da film C’era una volta in America, C’era una volta il west, La Califfa, Il Mosè, Nuovo Cinema Paradiso, Romanza Quartiere, Sacco e Vanzetti tema di “Here’s to you” , “Gabriel’s oboe” da Mission
Con le riflessioni di Monsignor Giulio Dellavite
I Protagonisti
Carlo Romano
Oboista di fama internazionale, si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma con il massimo dei voti. È stato primo oboe solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI dal 1978 al 2018, prima a Roma e poi a Torino, dopo una lunga carriera con le maggiori orchestre italiane. Considerato uno dei migliori oboisti italiani, è stato l’interprete di fiducia di Ennio Morricone, con cui ha collaborato per oltre quarant’anni in concerti e registrazioni in tutto il mondo. Nel 1990 fu lui a eseguire per la prima volta in assoluto «Gabriel’s Oboe» dal film «The Mission», sotto la direzione del compositore.
Giulio Tampalini
Chitarrista bresciano, è oggi tra i più noti e carismatici interpreti italiani. Artista Warner Classics, vincitore di concorsi internazionali come il “Narciso Yepes” di Sanremo e il “Pittaluga” di Alessandria, è docente al Conservatorio Donizetti di Bergamo e alla Fondazione Accademia Internazionale di Imola. Ha pubblicato oltre 45 dischi solistici e si è esibito nei più importanti teatri e festival del mondo. Nel suo repertorio figurano integrali dedicate a Giuliani, Castelnuovo-Tedesco, Villa-Lobos e Legnani.
Constantin Beschieru
Vincitore di importanti concorsi a livello internazionale, Constantin Beschieru vanta oltre vent’anni di carriera con esibizioni nelle maggiori rassegne musicali in Italia e all’estero da solista, in varie formazioni da camera ed orchestrali. L’esperienza artistica è maturata grazie anche agli incontri con violinisti tra i più importanti del panorama musicale mondiale quali: Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Pavel Vernikov, Sergej Krylov, Ilya Grubert, Pavel Berman, Lucie Robert. Attualmente ricopre stabilmente il ruolo di violino di fila presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Cameristi Cromatici
Fondato nel 2017 da Carlo Romano e Roberto Bacchini, l’ensemble riunisce musicisti provenienti dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. La formazione propone un repertorio che spazia dal barocco alle colonne sonore, con arrangiamenti originali firmati da Bacchini, capaci di valorizzare il dialogo tra le sonorità dell’oboe e degli archi in un viaggio suggestivo attraverso la storia della musica.
Monsignor Giulio Dellavite
Sacerdote e scrittore, Delegato del Vescovo di Bergamo per le relazioni esterne, è autore di numerosi saggi pubblicati da Mondadori, tra cui «Benvenuti al ballo della vita» e «Ribellarsi». Attivo nel campo della comunicazione e della formazione, terrà durante la serata alcune riflessioni sul tema della passione come motore di vita, arte e fede.
L’associazione La Passione di Yara ODV
L’associazione La Passione di Yara ODV è nata nel maggio 2015 con l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale. Non ha fini di lucro e intende agire nell’ambito della formazione, della promozione culturale, artistica e sportiva. È nata su iniziativa dei coniugi Gambirasio e si è sviluppata grazie al contributo di un gruppo di genitori a loro vicini che si è unito per sostenere le passioni di giovani e adolescenti di tutta Italia, incoraggiando il loro percorso di crescita tramite un duplice supporto: un aiuto economico e un sostegno educativo e sociale. Il nome dell’associazione intende sottolineare la passione che Yara Gambirasio ha sempre nutrito, con entusiasmo e dedizione, nei confronti della ginnastica ritmica. Lo stesso sentimento che ora l’associazione a sostenere i sorrisi e gli sforzi di tanti giovani che, senza un intervento esterno, si troverebbero costretti ad abbandonare i propri sogni. Dal 2015 ad oggi, l’associazione ha sostenuto oltre 150 progetti in tutta Italia, erogando circa 200mila euro di contributi. Il concerto celebra i primi dieci anni di attività dell’associazione, impreziositi negli anni da tantissime collaborazioni e sinergie con enti pubblici e privati e dalla generosità di numerosi sponsor del territorio.






