“Produzioni Ininterrotte”: il fine-settimana del Festival di letteratura del lavoro
Gli appuntamenti in calendario il 14, 15 e 16 novembre
Un fine settimana, quello di Produzioni Ininterrotte, che ospita diverse personalità per riflettere sulle esigenze dell’uomo contemporaneo e ascoltare storie misteriose ambientate a fine Ottocento nella città di Bergamo. All’Unesco Visitor Centre, in corso Manzoni 18, con ingresso gratuito, incontriamo lo psicologo e artista poliedrico Gianni Caminiti per il secondo appuntamento del ciclo di incontri “Le regole per la vera libertà”, Giulio Dellavite, Delegato Vescovile della Curia di Bergamo per le Relazioni Istituzionali, e il giornalista Fabio Paravisi. Il programma completo su www.produzioniininterrotte.it
VENERDÌ 14 NOVEMBRE, ore 21 – GIANNI CAMINITI / Le regole per la vera libertà
Secondo appuntamento con la conferenza tenuta da Gianni Caminiti, psicologo e artista poliedrico, “Le regole per la vera libertà”. Un incontro in cui fornisce spiegazioni e istruzioni precise sul sistema di regole necessario all’armonico sviluppo dell’individuo, promuovendo in modo positivo la solidità della persona. Aiuterà anche a far capire al pubblico come passare dalla regolazione dall’esterno all’autoregolazione e spiegherà se le regole sono coercizione o libertà e se si può parlare delle regole come un diritto e non come un dovere. La terza e ultima parte del ciclo di incontri di Gianni Caminiti si terrà il 21 novembre.
Gianni Caminiti da oltre venti anni si occupa di formazione di adulti e ragazzi, con all’attivo oltre 400 conferenze e molti corsi di formazione docenti. Formatore esperto, dirige molti progetti sociali e sportivi per varie associazioni Lombarde. È fondatore di cineSmania, casa di produzione cinematografica, e cineSmania Edizioni, casa editrice e discografica. Musicista polistrumentista, compositore e cantante, è autore di testi, sceneggiature cinematografiche e teatrali. Ha scritto diretto ed interpretato “Ombra e il Poeta”, opera rock, film musicale completamente cantato, basato su una sua storia originale, sue anche le musiche, disponibile su Netflix in ventisei paesi europei. È uno scrittore ed editore con all’attivo diversi titoli pluripremiati in Italia. La sua attività come psicologo si svolge tra lo studio privato di consulenza e grandi teatri nei quali tiene numerose conferenze, mescolando il linguaggio psicologico a quello dello spettacolo.
SABATO 15 NOVEMBRE, ore 11 – GIULIO DELLAVITE / Ribellarsi
Mons. Giulio Dellavite, presenta a Produzioni Ininterrotte il suo libro Ribellarsi. La sfida di un’ecologia umana (Mondadori 2021), un libro “spiritoso”, nel duplice senso di divertente e spirituale. Spiega Dellavite che la storia insegna che ogni ribellione è il desiderio di detronizzare i tiranni che opprimono. Ri-bellarsi, – continua – è avere voglia di “tornare al bello”. Per essere di nuovo belli, “ri-belli” appunto. Con questo proposito Giulio Dellavite completa idealmente il percorso iniziato con il suo primo precedente libro, Se ne ride chi abita i cieli, e lo fa concentrando lo sguardo all’interno del nostro corpo, poiché si è reso conto di come ci sia bisogno di “un’ecologia umana integrale” per combattere l’inquinamento interiore che ci opprime, ci rende infelici o ci fa perdere la strada. Nasce così un viaggio dentro sé stessi, per un’ecologia della propria testa, della pancia, delle mani, del passo che ogni scelta fa fare, da cui emerge il bisogno di ripensare la struttura societaria quotidiana fatta di famiglia e di team, di coppie e di single, di affetti e lavoro, di sogni e paure, di progetti e fallimenti, di opportunità e criticità, di amore e di odio. Serve la voglia e il coraggio di “tornare al bello”. In questo libro ci prova una donna, distinta e brillante, che riflette e pone domande. Ci troviamo sulla carrozza di un treno dove, fermata dopo fermata, salgono a bordo le personificazioni delle nostre parti del corpo. Ecco allora la famiglia del Signor Testa, con la madre Bocca e i tre figli Vista, Udito, Naso; poi la pancia che si presenta come una squadra di calcio con i suoi giocatori: Cuore, i due Polmoni, i due Reni, poi Stomaco, Milza, Fegato, Intestino, Ombelico e Pudenda. Salgono quindi le mani, Dexter e Sinny, una coppia felice grazie al loro tenersi e mantenersi, supportarsi e sopportarsi. Per ultimo, sale un single, il piede, nei panni del signor Passo, perché si può fare solo un passo per volta.
Mons. Giulio Dellavite è stato ordinato sacerdote nel 1996. Dopo aver svolto alcuni anni di ministero parrocchiale, nel 2000 è inviato a Roma per completare gli studi in Diritto Canonico alla Pontificia Università Gregoriana (gestita dai Gesuiti), dove nel 2006 consegue il dottorato in Diritto Canonico applicando le teorie della leadership al governo della Chiesa nel rapporto tra autorità e autorevolezza. Nel frattempo nel 2002 è chiamato al servizio in Santa Sede presso la Congregazione per i Vescovi come segretario del Prefetto, il Cardinale Giovanni Battista Re. Nel 2012 torna a Bergamo per assumere il ruolo di Segretario Generale della Curia e Addetto stampa, incarichi che ricopre fino ad agosto 2023 quando a seguito della riforma della Curia viene nominato Delegato Vescovile per le relazioni istituzionali, i rapporti esterni e gli eventi diocesani, mantenendo la responsabilità dell’ufficio stampa come portavoce della diocesi e del vescovo. È delegato anche per il Giubileo 2025. È autore di pubblicazioni di Diritto Canonico ed ha edito quattro volumi con Mondadori. Nel 2011 Benvenuti al ballo della vita commento laico culturale al Vangelo. Nel 2019 il saggio romanzato Se ne ride chi abita i cieli – L’abate e il manager: lezioni di leadership tra le mura di un monastero. Nel 2021 Ribellarsi: la sfida di un’ecologia umana e nel 2023 Elogio della normalità: riscoprire il divino nella vita di tutti i giorni che ha vinto il premio letterario internazionale Semeria a San Remo per la saggistica. Presso la LUM (Libera Università del Mediterraneo) a Milano insegna diplomazia vaticana al master di geopolitica e dal 2024 è Direttore scientifico del master “Stategic affairs e gestione delle relazioni tra privati e pubblica amministrazione”. Propone corsi di formazione e motivazione a professionisti e aziende ed è inoltre autore di vari articoli per riviste e giornali. Dal 2024 ha una rubrica fissa (Il confessionale) ogni domenica su “Il giornale” di Montanelli. È presente sui social con le sue riflessioni e proponendo settimanalmente la sua omelia.
DOMENICA 16 NOVEMBRE, ore 11 – FABIO PARAVISI / La notte del crocevia
Domenica 16 alle 11 all’Unesco Visitor Centre con il giornalista Fabio Paravisi, autore di La notte del crocevia, torniamo all’epoca della fondazione di Crespi d’Adda, alla fine del 19° secolo, per raccontare una storia misteriosa ambientata a Bergamo. Siamo nel 1874 e poco prima di Natale vengono ritrovati due cadaveri molto eleganti ma seminudi, uno nel nuovo palazzo comunale di via Tasso e l’altro in una carrozza che ha appena fatto un incidente sul Sentierone. Non si sa di chi siano i due corpi anche se hanno diverse cose in comune e degli strani bigliettini addosso. Mentre ci sono gruppi di cittadini cercano di farsi giustizia da soli, ad occuparsi delle indagini saranno due strani investigatori, un poliziotto e un carabiniere, che andranno alla scoperta di zone poco conosciute della città e finiranno a incontrarsi la notte di Natale in un misterioso crocevia.
Fabio Paravisi, classe 1964, è originario di Ciserano (Bg). Già dagli anni dell’università inizia la carriera di giornalista. Ha scritto per Il Nuovo Giornale di Bergamo Oggi, Eco di Bergamo, Metro e oggi è redattore della Cronaca di Bergamo del Corriere della Sera.
Il Festival di Letteratura del lavoro di Crespi d’Adda (Bg), villaggio operaio Unesco che quest’anno, a dicembre, festeggia i 30 anni dall’inserimento nella World Heritage List, propone fino al 7 dicembre incontri con autori, giornalisti, artisti, architetti, fotografi o manager per raccontare il mondo del lavoro e i luoghi della produttività in un percorso che dialoga con il passato, approfondisce il presente e immagina il futuro, per restituire al lavoro la sua dimensione umana e narrativa. Il programma completo si trova sul sito www.produzioniininterrotte.it
A pagamento solo i tour letterari che rientrano nel programma del Festival e permettono di scoprire, con visite guidate sulle orme delle pagine di scrittori, luoghi del territorio orobico. Per prenotazione e informazioni tour letterari www.tourletterari.it o tel. 02.90939988
Sono ospiti della settima edizione di Produzioni Ininterrotte all’ Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda: Giuseppina Moriggi, Cecile Baudin, Gruppo IPS, Nico Acampora, Giovanni Luigi Fontana e Andrea Gritti, Lara Pavanetto, Livio Galla, Wu Ming 2, Marco Dusatti, Maia Guarnaccia Molho, Simone Tempia, Lorenzo Bonini e Paolo Valsecchi, Riccardo Maggiolo, Beatrice del Bo, Gianni Caminiti, Michelangelo Pistoletto, Jacvopo Ibello, Gianni Caminiti, Giulio Dellavite, Fabio Paravisi, Gianni Biondillo, Laura Cozzi e Claudia Gandolfi, Alessandro Roncaglione e Giovanni Tamanza, Bruno Zanzottera e Chiara Corno, Chiara Beghelli, Osvaldo Danzi, Alessandro Melazzini, Massimo Tedeschi ed Enrico Gusella.
Appuntamenti dal 4 ottobre al 7 dicembre 2025.
La settima edizione del Festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda in partnership con il Comune di Capriate San Gervasio, Tessere Memoria, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamo, Antonio Percassi Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, Abbonamento Musei, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo, Fondazione Architetti Bergamo, L’Eco di Bergamo, Eppen. Contributo di: Provincia di Bergamo, Parco Adda Nord, MMN.it, Publifarm, Italgen, BCC Milano, GPO Green Oriented, finefoods, orpc.it
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
PRODUZIONI ININTERROTTE. Il festival della letteratura del Lavoro
www.produzioniininterrotte.it
Tel. 02 90939988
Ingresso libero agli eventi del festival
Tour letterari a pagamento: per prenotazioni www.produzioniiniterrotte.it, www.tourletterari.it
Visite guidate a pagamento: per prenotazioni www.crespidadda.it – info@crespidadda.it


