Marsiglia-Atalanta 0-1, Bellanova: “Ci siamo tolti un grande peso. Lookman-Juric? Cosa già risolta”
L’esterno destro nerazzurro commenta il match del Vélodrome e l’episodio in panchina: “Sono dinamiche che succedono, i problemi tra noi sono l’ultima cosa”
Marsiglia (Francia). Un peso tolto e la possibilità di avere uno slancio verso quella svolta di risultati che manca ormai da inizio stagione. L’Atalanta esce dalla complicatissima trasferta di Marsiglia con tre punti in tasca e un successo che mancava da 5 settimane, dal 2-1 conquistato contro il Brugge. E non può esserci altro che soddisfazione per Raoul Bellanova, sia per la prestazione di livello che per quella vittoria che mette fine a un digiuno lunghissimo.
“Stiamo vivendo un mix di gioia e sollievo, perché ci siamo tolti un grande peso e da questo dobbiamo ripartire” afferma al termine della partita del Vélodrome il numero 16 nerazzurro, protagonista con un quasi-assist per il gol annullato a Lookman al 69′ per un sospetto fuorigioco di Krstovic (particolarmente dubbio): “Ci ha detto che era fuorigioco, poi io penso a giocare…”.
“Come in campionato, abbiamo creato tantissimo” evidenzia Bellanova a caldo, “poi, sia per sfortuna che per errori nostri sotto porta abbiamo dovuto vincerla negli ultimi minuti. Però resta una vittoria importantissima, che serviva veramente tanto in questo momento”. L’Atalanta veniva dalla sconfitta di Udine, ma soprattutto “una brutta prestazione, abbiamo sbagliato tutto: fino a quel momento le prestazioni ci sono state, anche se abbiamo portato poco a casa”.
“Eravamo molto concentrati su questa partita: abbiamo spinto, ci siamo guardati e parlati, ci siamo detti che il gruppo era la cosa più importante e che dovevamo giocare da squadra. Penso sia la cosa che si è vista di più in campo”, spiega.
Che sia questa la partita della svolta: “Più che altro è un punto di partenza, poi di certo vincere aiuta a vincere, quindi magari la partita della svolta potrebbe essere quella di domenica”, quando alle 12:30 arriva il Sassuolo. “Con altri 3 punti domenica di certo avremmo una grande spinta”.
Non dobbiamo prendere sottogamba le partite: vale 3 punti che sia contro il Real Madrid o contro l’ultima in classifica. Noi dobbiamo mettere in campo le stesse cose di questa partita, con la qualità che abbiamo i risultati arriveranno”, sottolinea.
In tribuna era presente anche Roberto Mancini, chiacchierato come possibile successore di Juric (a cui Luca Percassi nel prepartita ha rinnovato una volta di più la fiducia, ndr): “Normale, i grandi mister vengono qui a vedere le partite, poi quello che succederà o che deve succedere non sono io o i miei compagni a deciderlo. Noi, come il mister, cerchiamo di scendere in campo per dare il meglio possibile e prendere i tre punti”.
E a proposito di Juric, ha fatto scalpore il battibecco a bordocampo con Lookman dopo la sostituzione: “Queste cose che succedono in campo sono la normalità, tra adrenalina e tutto quello che c’è durante una partita, un attaccante poi non è mai felice quando viene sostituito, ma sono cose che si risolvono in spogliatoio, come abbiamo sempre fatto e anche questa cosa è stata già risolta. Pensiamo più alla vittoria che a questa cosa successa, compattandoci ancora di più, il gruppo è lo stesso da diversi anni, siamo come fratelli, una grande famiglia, di certo tra di noi i problemi sono l’ultima cosa”.






