Juric: “Gioia e sollievo, pensiamo al bene del gruppo” De Zerbi: “Rigore? Magari le regole sono diverse…”
Il tecnico nerazzurro nel post partita: “Stavolta il risultato ci ha premiato, se Samardzic avesse preso la traversa sarebbe stata la solita narrativa”. L’allenatore dell’OM recrimina per il rigore: “Aubameyang calcia a botta sicura senza quel tocco”
Marsiglia (Francia). Tanta gioia, ma anche un sollievo per una vittoria che arriva dopo 5 settimane.IvanJuric trasmette felicità per la vittoria, per il gol di Samardzic al 90’ che manda in archivio il risultato. Una vittoria in un campo difficile come quello del Vélodrome di Marsiglia, una vera bolgia in cui la sua Atalanta gioca, controlla, diverte. E viene premiata alla lunga.
A decidere un subentrato come Samardzic, mentre si discute di chi esce – e di come esce, riferimento alla lite con Lookman – e dall’altra parte c’è un Roberto De Zerbi che recrimina per il fallo di mano non sanzionato a Ederson proprio prima della rete del serbo con un mancino all’incrocio.
Marsiglia-Atalanta 0-1, la conferenza di Juric
La partita – “È stata una bella partita, giusta: siamo stati sfortunati negli episodi del rigore, del gol annullato. Questa volta siamo stati premiati. Il rigore ci ha portato nervosismo, ma abbiamo avuto altre palle gol, la vittoria alla fine è strameritata”.
Continuità – “Per me non è mancato niente finora in stagione, togliendo Udine abbiamo sempre giocato grande calcio: a volte è girata male, poi i risultati non sono arrivati e hanno creato un ambiente negativo, ma la squadra è molto focalizzata, fa allenamenti giusti, non c’è preoccupazione”.
L’episodio con Lookman – “Le solite cose che commentiamo ogni domenica, come De Bruyne a Napoli o altri casi simili. I giocatori non accettano di uscire, ci sono reazioni scomposte e finisce là. Poi si risolvono in spogliatoio.Sono situazioni che abbiamo vissuto tutti, succedono, a caldo si esagera un po’, ma poi conta l’Atalanta, la squadra, i tifosi. Sono queste le cose importanti, per il bene della squadra penso ci si debba comportare bene e dare il massimo. Poi capisco, non è un problema: passa tutto, ora pensiamo al Sassuolo e a vincere”.
Krstovic – “Ha fatto un grande lavoro di pressing. Come gruppo abbiamo gestito anche bene la palla. Siamo contenti, ci voleva una vittoria così emotiva, siamo molto felici, ora cerchiamo di risalire in campionato”.
Samardzic – “Ha fatto un inizio di stagione spettacolare, poi ha giocato meno quando De Ketelaere ha iniziato a giocare di più. Stasera ha fatto un grandissimo gol”.
I risultati – “Partite che abbiamo fatto contro Milan, Lazio o Slavia erano di altissimo livello, poi a volte si giudica solo sulla base dei risultati. Con la traversa di Samardzic sarebbe cambiata tutta la narrativa: con lucidità, posso dire che la squadra è stata premiata dal risultato stasera. Una gioia grande, ma anche un sollievo, perché il calcio è così: a volte si crea un ambiente negativo senza senso, senza guardare le cose, senza scienza, senza dati. Tanti cavalcano questa onda e non è una cosa che reputo giusta”.
L’abbraccio con De Zerbi – “Non siamo amici e non parliamo tanto tra di noi, ma abbiamo fatto percorso simile. Ricordo le sfide tra Sassuolo e Verona, io pressavo e lui giocava: è stato sempre divertente sfidarci. L’ho seguito tanto, ho la stessa opinione che lui ha di me”.
I cambi – “Eravamo alla sesta partita in poco più di 15 giorni, ci sono giocatori che hanno fatto tutte e 6 le gare. Non è facile mantenere ritmo e gamba, Musah ha fatto benissimo, avevamo uno slot in più dopo il cambio di De Roon all’intervallo (non dovuto a questioni fisiche, ndr) e poi col talento finale l’abbiamo vinta”.
Le parole di De Zerbi
Il rigore non dato – “Non conosco la regola in maniera esatta, ma se Ederson non la prende con la mano Aubameyang se la trova sul destro per calciare. A Madrid abbiamo preso un rigore simile e perso la partita. Magari le regole sono diverse, come la lingua…”
La prestazione – “Abbiamo fatto male i primi 20 minuti, l’Atalanta ha fatto meglio, poi siamo usciti e abbiamo sofferto come è normale che sia contro una squadra forte, tanti erano gli stessi di Dublino: sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma non credo di aver fatto male. Credo di sapere i motivi, ma non li dirò qui”.
L’Atalanta – L’ho vista bene, tonica, forte, che ha ancora motivazioni. Non mi sta simpatica, ma ho grande simpatia per Juric, sta facendo bene: la squadra gioca, pressa, ha perso poco come quantità e qualità di gioco. Poi i risultati a volte vengono, a volte no”.
I cambi – “Non volevo togliere Egan-Riley, mi ha detto il dottore che dovevo toglierlo. Mettere O’Riley centrale di sinistra non era il mio sogno, ma perdere anche CJ sarebbe stato ancora più pesante avendo 8 infortunati”.
Il rigore parato – “Rulli è un grande portiere, ma anche Carnesecchi ha fatto qualche parata importante”.







