Atalanta, l’aria di Champions ti fa bene: a Marsiglia ritrovati vittoria e bel gioco
Vittoria strameritata in terra francese e anche il mister appare soddisfatto: ora testa al Sassuolo per recuperare terreno in campionato
Incredibile, inaspettata Atalanta. Con una prestazione davvero eccellente, la Dea sbanca Marsiglia zittendo tutto il Velodrome.
Nella partita più pazza dell’anno, i nostri hanno finalmente sciorinato una gara di livello, una di quelle alle quali eravamo abituati nell’era Gasperini. Quindi anche Juric riesce a far giocare la squadra verticalizzando e mi domando perché questo gioco non l’abbiamo visto fino ad ora.
Nei primi venti minuti c’è stata una sola squadra in campo, con manovre offensive ben orchestrate e giocatori incredibilmente ispirati. Udine sembra lontana anni luce. I 453 tifosi nerazzurri presenti allo stadio si possono stropicciare gli occhi, io e i miei figli facciamo altrettanto davanti ai teleschermi.
E quando l’arbitro assegna un rigore per un fallo su Krstovic penso al giusto coronamento di questo predominio. Ma CdK si fa ipnotizzare da un grande Rulli.
La squadra accusa leggermente il colpo anche se continua a giocare comunque bene, non lasciando praticamente alcuna palla gol agli avversari. Soprattutto si torna a vedere la Dea che opera nel recupero alto del pallone, creando grattacapi continui alla difesa francese. In una di queste offensive Krstovic ha la palla facile del vantaggio ma la spreca malamente.
Nella ripresa la solfa non cambia, entra Pasalic per De Roon e si continua con lo stesso ritmo con il centravanti montenegrino bravo a intercettare i lanci lunghi di Carnesecchi, imbeccando Lookman che sembra però meno incisivo del solito.
Il Marsiglia però non sta a guardare e si rende pericoloso in un paio di occasioni. Sembra fatto il vantaggio atalantino quando Ademola la mette dentro su cross perfetto di Bellanova, ma il var annulla per un fuorigioco di Krstovic.
Poco dopo Juric decide di sostituire CdK e Krstovic, inserendo Scamacca e Samardzic. “Troppo tardi” penso, per cercare la vittoria, anche perché qualche minuto prima sembrava volesse chiudersi maggiormente con l’ingresso di Musah al posto di Lookman (che non la prende proprio benissimo).
Ma all’89 succede l’incredibile: Ederson pasticcia con la palla in area, tocca prima col piede e poi con la mano, l’arbitro fa proseguire e sulla controffensiva Samardzic scarta due uomini e fredda Rulli con un eurogol all’incrocio.
Esultanza alle stelle, ma onestamente a parti invertite se non mi avessero assegnato quel rigore sarei andato ai matti. Gli ultimi minuti sono un assedio marsigliese, con Carnesecchi che compie un intervento prodigioso salvando il risultato.
Vittoria strameritata e soprattutto gioco ritrovato. Anche Juric in conferenza stampa appare molto soddisfatto, continuando però ad ammettere che le prestazioni (Udine a parte) sono sempre state di livello. Personalmente non concordo, ma bene così.
Direi tutti molto bene questa sera, nessuna insufficienza. Ora bisogna cominciare a recuperare terreno in campionato, domenica occasione ghiotta con il Sassuolo.






