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Sicurezza a Bergamo: 30 mila euro dal Comune per videosorveglianza, allarmi e porte blindate

Pubblicato un avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto per commercianti o condomìni finalizzati a sostenere investimenti per la prevenzione di furti e atti vandalici

Bergamo. Il Comune di Bergamo ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per la concessione di contributi economici a fondo perduto, finalizzati a sostenere investimenti innovativi per l’aumento della sicurezza e la prevenzione di furti, rapine e atti vandalici.

“Con questo bando vogliamo continuare a sostenere concretamente commercianti, associazioni e condomìni che investono nella sicurezza dei nostri quartieri – dichiara Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza -. Prevenire furti e atti vandalici significa migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità. Si tratta di un’iniziativa che rientra pienamente nella nostra visione di sicurezza urbana partecipata, in cui l’amministrazione gioca un ruolo attivo ma condiviso con chi vive e lavora quotidianamente sul territorio”.

Le domande possono essere presentate online attraverso sul portale di Palafrizzoni, nella sezione “Avvisi Pubblici”, a partire dalle 9 di venerdì 7 novembre e fino alle 12 di venerdì 21 novembre tramite Spid o Cns. Il sistema rilascerà una ricevuta di avvenuta protocollazione della domanda: non saranno accettate altre modalità di invio.

Il bando, che mette a disposizione un fondo complessivo di 30 mila euro, si inserisce all’interno del quadro normativo comunale che prevede la possibilità di attribuire vantaggi economici a soggetti pubblici e privati per iniziative di interesse collettivo, capaci di migliorare la qualità della vita e la vivibilità nei quartieri cittadini.

Possono partecipare ditte individuali, società commerciali e associazioni di commercianti di via o di quartiere (purché costituite entro il 31 dicembre 2024), oltre ai condomìni presenti sul territorio.

Le richieste presentate da soggetti che non hanno già usufruito del medesimo contributo nel corso del 2024 avranno priorità nell’assegnazione. Solo in caso di risorse residue potranno essere accolte anche le domande di chi ha già beneficiato del contributo, seguendo l’ordine cronologico di arrivo.

I contributi saranno erogati per spese legate all’acquisto e all’installazione (al netto dell’Iva) di sistemi di sicurezza: impianti di videosorveglianza, allarmi antirapina, sistemi antintrusione, casseforti, vetrine antisfondamento, porte blindate, barriere protettive, illuminazione esterna potenziata e servizi di guardiania privata.

Tutti i dispositivi dovranno rispettare le normative vigenti ed essere corredati da regolare dichiarazione di conformità. Il contributo potrà andare da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 3 mila euro per attività commerciali e condomìni, e fino a 5 mila euro per le associazioni di commercianti.

Una volta chiusa la finestra temporale per la presentazione, l’amministrazione avvierà l’istruttoria e pubblicherà, entro il 13 dicembre, la graduatoria dei soggetti ammessi al contributo. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre. Entro il 31 gennaio 2026 dovrà essere caricata sul portale tutta la documentazione giustificativa delle spese sostenute, la copia delle fatture e la documentazione del pagamento effettuato tramite strumenti tracciabili. Non saranno accettati pagamenti in contanti o assegni circolari.

Dopo la verifica delle rendicontazioni, il Comune provvederà alla liquidazione del contributo entro 60 giorni. L’importo sarà soggetto a ritenuta d’acconto del 4%, se prevista dalla normativa.