Colpo grosso dell’Atalanta a Marsiglia: Samardzic al 90’ ammutolisce il Vélodrome
De Ketelaere sbaglia un rigore sullo 0-0 nel primo tempo, poi nella ripresa viene tolto lo 0-1 a Lookman per un fuorigioco molto sospetto. Nel finale dopo un rigore richiesto dal Marsiglia la decide un delizioso mancino del numero 10. La Dea torna a vincere dopo 5 settimane
Marsiglia (Francia). Il finale più incredibile per spezzare un digiuno di vittorie che perdurava da 5 settimane. L’Atalanta porta a casa un successo clamoroso in casa del Marsiglia, sia per importanza che per modalità: un mancino da 25 metri di Samardzic diretto all’incrocio dei pali dopo un ribaltamento di fronte a seguito di un rigore richiesto dall’OM per un tocco di mano su Ederson.
Un finale al veleno, che segue una partita in cui succede tutto il contrario di tutto, dal rigore sbagliato da De Ketelaere al gol presumibilmente regolare comunque annullato a Lookman (che uscendo litiga con Juric), fino all’ultimo, pazzo episodio. Una partita sfuggita di mano all’arbitro, nel cui contesto tattico si registra però un’Atalanta molto, molto più brillante, coraggiosa e organizzata.
Il clima è di quelli bollenti, sia all’esterno che all’interno: un classico del Vélodrome, come il riscaldamento degli avversari sotto la rumorosissima Virage Sud. Carnesecchi entra da solo, di corsa e punta dritto la linea di fondo, mandando il primo segnale: senza paura. La squadra lo segue nell’approccio, partendo con personalità sin dai primissimi minuti di gioco, dopo la splendida coreografia a doppia curva dei tifosi francesi, con tributo a Bob Marley e alla sua “Get Up, Stand Up”.
Juric sceglie di puntare su Ahanor in difesa e Krstovic in attacco, lasciando fuori Pasalic (complice il rientro di capitan De Roon in mediana) e Hien, rilanciando De Ketelaere e Lookman dopo la panchina di Udine. E sono scelte che si rivelano azzeccate, visto che proprio l’attaccante montenegrino imbeccato da Lookman in profondità salta Rulli che lo stende. De Ketelaere si prende il pallone di personalità, non si fa turbare da un laser puntatogli addosso e calcia ad incrociare col sinistro, ma Rulli indovina l’angolo, si allunga e a mezza altezza devia in corner il penalty.
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Il boato successivo sembra far iniziare un’altra partita, ma ancora una volta nella bolgia l’Atalanta non si fa intimorire, tiene alto il baricentro e produce altre occasioni, anche se al 23’ c’è bisogno di Carnesecchi per togliere da sotto la traversa una botta di Aubameyang dopo un bel taglio alle spalle della difesa e pochi minuti dopo Højbjerg spara largo da ottima posizione.
Per quanto Ederson sia in difficoltà sui tempi di uscita del pressing e Lookman perda qualche pallone di troppo sul primo dribbling, l’Atalanta sta meglio in campo — soprattutto con gli inserimenti di Ahanor fin dentro l’area e con un Krstovic che appare in spolvero, ma che continua la sua lotta con il gol. Poco dopo la mezz’ora, ennesimo duello (perso) con la porta: è tutto solo in area con Rulli fuori posizione dopo un rimpallo, ma calcia clamorosamente dritto in Virage Nord.
De Zerbi in panchina è una furia, si sbraccia per dare indicazioni, ma fatica a trovare contromisure. Tema che si porta avanti anche oltre l’intervallo, quando Pasalic rileva De Roon in mediana: tre minuti dentro la ripresa e Bellanova va troppo morbido di testa sul secondo palo su cross di Zappacosta, mancando la porta da due passi. Si riscatta però con un gran recupero provvidenziale su Greenwood lanciato a rete.
C’è molta più Atalanta che Marsiglia però in campo. Il tanto agognato gol matura finalmente al 68’, quando De Ketelaere fa volare Bellanova a destra, il cui cross rasoterra al bacio viene chiuso da Lookman sul secondo palo. La revisione al Var scova però un presunto fuorigioco di Krstovic a inizio azione e indica all’arbitro di annullare il gol, nonostante una palese giocata di Pasalic che in precedenza pare rimettere in gioco il numero 90 nerazzurro.
È una rete che porta allo scoramento nerazzurro: Juric sostituisce Lookman con Musah e all’uscita dal campo il nigeriano ha un diverbio con l’allenatore, tanto che devono intervenire il suo vice Paro e il team manager Moioli per separarli. L’ultimo quarto d’ora è appannaggio dell’OM, che si mette più offensivo con Angel Gomes e Vaz, mentre la Dea si abbassa eccessivamente.
Al 90′ il doppio episodio che indirizza: tocco di braccio di Ederson dentro l’area nerazzurra non sanzionato dall’arbitro, mentre dall’altra parte sulla ripartenza Samardzic, entrato in campo da 6 minuti, pennella un sinistro delizioso che si insacca in rete. Il Var non chiama l’arbitro alla revisione: dopo l’ultima parata di Carnesecchi per sigillare il risultato, l’esplosione di gioia del campo, della panchina e dei 453 nel settore ospiti per una vittoria di quelle che possono far svoltare una stagione.
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Marsiglia-Atalanta 0-1
Marcatori: 90’ Samardzic
Olympique Marsiglia (3-4-2-1): Rulli; Pavard, Egan-Riley (75’ Angel Gomes), Aguerd; Murillo, O’Riley, Højbjerg, Garcia (90+4’ Mmadi); Greenwood, Paixao (71’ Vaz); Aubameyang. A disp. De Lange, Van Neck, Lago, Ouro Bang Na, Vermeeren, Bakola, Clement. All. De Zerbi
Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou (55’ Hien), Djimsiti, Ahanor; Bellanova, De Roon (46’ Pasalic), Ederson, Zappacosta; De Ketelaere (84’ Samardzic), Krstovic (84’ Scamacca), Lookman (75’ Musah). A disp. Sportiello, Rossi, Kolasinac, Bernasconi, Zalewski, Kamaldeen, Maldini. All. Juric
Arbitro: Sanchez Martinez (Spagna)
Ammoniti: Ederson (26’), Kossounou (49’), O’Riley (67’) per gioco falloso; Juric (all., 86’), De Zerbi (all., 90’) per proteste
Espulsi: –
Note: al 14’ Rulli para un rigore a De Ketelaere. Recupero tempo pt 1’, st 6’
I gol
0-1 Samardzic (90′) – Ripartenza nerazzurra dopo un sospetto tocco di braccio di Ederson dentro l’area della Dea: il numero 10 si invola sulla destra, prende il centro del campo e piazza un mancino a giro che si insacca sul palo lungo al bacio.






