Il dg Giovanni Palazzo si dimette: commissariata l’Asst Bergamo Ovest. Al timone Rosetta Gagliardo
Escluso dall’elenco nazionale degli idonei per una dimenticanza formale nella trasmissione dei documenti, Palazzo lascia dopo meno di due anni alla guida dell’azienda sanitaria
Doccia fredda nell’Asst Bergamo Ovest: il direttore generale Giovanni Palazzo ha rassegnato, a circa due anni dalla nomina, le proprie dimissioni. Una scelta di natura “tecnica” dovuta alla sua esclusione dall’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale: prerequisito obbligatorio per il ruolo. Il suo nome, infatti, non era presente nell’aggiornamento del 25 settembre.
Il tutto nascerebbe dalla mancata trasmissione via pec della documentazione richiesta per il rinnovo dell’idoneità all’albo, obbligatorio dal 2018 come parte della riforma Madia. Una dimenticanza formale, certo, ma che ha di fatto impedito all’ormai ex direttore generale la permanenza nel ruolo.
Palazzo era in carica da poco meno di due anni nel corso dei quali ha guidato l’Asst Bergamo Ovest mettendo in campo un corposo piano di investimenti per circa 15 milioni di euro finalizzato al potenziamento delle strutture e al rinnovo delle dotazioni.
Poiché la rosa dei candidati per la nomina di un nuovo direttore era scaduta il 28 ottobre, e la selezione per un nuovo incarico era appena partita, la giunta regionale ha quindi deciso di commissariare l’azienda sanitaria al cui timone, a partire da venerdì 7 novembre, ci sarà Rosetta Gagliardo, fresca di nomina da parte del presidente della Lombardia, Attilio Fontana.
“Auguro a Rosetta Gagliardo un buon lavoro – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso -. Ha dimostrato grande competenza e capacità gestionale come direttore amministrativo dell’Ats di Milano e prima ancora da dirigente di Regione Lombardia, qualità che saprà mettere a disposizione anche della sanità bergamasca”.


