La lettera
Nonostante il merito esclusa dalla borsa di studio comunale: un’ingiustizia
La decisione a causa del regolamento vigente, che esclude chi ha già ottenuto la borsa di studio statale. Il padre: “un’ingiustizia che penalizza gli studenti, che dovrebbero invece essere valorizzati dalla comunità”. La replica del sindaco Macoli e del vicesindaco Zirafa
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino di Ponte San Pietro.
Dopo cinque anni di impegno costante e risultati eccellenti, una studentessa di un Liceo Statale di Bergamo, residente a Ponte San Pietro, ha conseguito la maturità con il massimo dei voti e la lode, a coronamento di un brillante percorso scolastico.
Nonostante ciò, non potrà accedere alla borsa di studio comunale per merito. Il motivo? Il regolamento vigente stabilisce che chi ha già beneficiato della borsa di studio statale, pari a 232 euro, venga automaticamente escluso dall’assegnazione di quella comunale.
L’importo in questione, inferiore ai 200 euro, non è certo una somma considerevole dal punto di vista economico, ma rappresenta un riconoscimento simbolico importante per chi raggiunge traguardi scolastici così rilevanti.
A sottolinearlo è il padre della studentessa, che definisce la situazione “un’ingiustizia che finisce per penalizzare proprio chi si distingue per il merito e l’impegno, e che invece dovrebbe essere sostenuto e valorizzato dalla propria comunità”.
La replica del Comune di Ponte San Pietro
“Gentilissimo concittadino,
con riferimento all’articolo pubblicato in data 2 novembre 2025 su BergamoNews, relativo all’esclusione dalla borsa di studio comunale di una studentessa diplomata con lode nell’ultimo anno scolastico, si comunica quanto segue.
I criteri di assegnazione degli assegni di studio sono stabiliti dal Regolamento comunale vigente in materia, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48/2012 e s.m.i.
Tali criteri si ispirano a disposizioni e regolamenti di altri enti pubblici, in particolare di Regione Lombardia, secondo cui la regola generale è la non cumulabilità tra borse di studio pubbliche e altre borse erogate da enti pubblici o privati, salvo specifiche eccezioni (ad esempio, borse integrative per soggiorni di studio all’estero).
Si precisa inoltre che il bando comunale per gli assegni di studio relativo all’anno scolastico 2024/2025 è tuttora in fase di istruttoria e gli importi da assegnare saranno definiti solo a conclusione della valutazione delle domande pervenute.
Il Comune di Ponte San Pietro resta, in ogni caso, a disposizione per eventuali chiarimenti in merito, contattando il competente ufficio istruzione oppure direttamente il Sindaco Dott. Matteo Macoli o il Vicesindaco Cav. Marzio Zirafa ai recapiti istituzionali”


