TreviglioFiera, via libera al pubblico spettacolo: sarà il nuovo spazio “intermedio” per eventi
Attivata la procedura per ospitare concerti e manifestazioni tra Tnt e Palafacchetti. In arrivo anche lavori da 50mila euro per la pavimentazione
Treviglio. Un contenitore “intermedio” di eventi che si colloca tra il Teatro Nuovo Treviglio e il Palafacchetti: attivata nei giorni scorsi, attraverso la redazione di un progetto preliminare in variante, la procedura per l’inserimento dell’attività di pubblico spettacolo nel polo fieristico cittadino.
Non si tratta solo di una questione di posti a sedere, ma della possibilità di ospitare una tipologia di eventi che colma il vuoto “a metà” della filiera culturale di Treviglio. Un passaggio formale, insomma, che aprirà le porte di TreviglioFiera a eventi culturali come concerti, manifestazioni e così via.
“Se pensiamo a un evento che richiama tra le 500 e le 600 persone – spiega il sindaco Juri Imeri – è chiaro che il Palafacchetti risulta essere troppo grande mentre il Tnt troppo piccolo: la necessità di procedere in questo senso nasce proprio dal fatto che, sporadicamente, ci sono già alcune manifestazioni che sono soggette a commissione di vigilanza. Questo è, pertanto, un passo formale che ci consentirà di portare il pubblico spettacolo all’interno della fiera garantendo così quella misura intermedia stando sempre nel rispetto delle norme”.
Intanto è previsto per gennaio un intervento di manutenzione straordinaria relativo alla sostituzione della pavimentazione (con applicazione di uno smalto resistente “caratterizzato da un’alta resistenza agli acidi, massima lavabilità e carrabilità”) che presenta evidenti segni di deterioramento per un costo totale che sfiora 50mila euro.
E mentre procedono i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio a sud, è in corso di validazione il progetto relativo al secondo padiglione da 9 milioni di euro che verrà realizzato sull’area oggi adibita a spazio espositivo e che, verosimilmente, entro la fine dell’anno approderà sul tavolo della giunta.
“La sempre crescente richiesta di spazi – conclude il primo cittadino – è indice che stiamo diventando molto attrattivi, e ciò ci gratifica”.


