Ignoti imbrattano la sede della Lega. Cassarà: “In tre anni subiti due atti vandalici”
Nella notte scritte offensive sui muri esterni della sede. Malanchini: “Atto vile contro chi lavora per il territorio”
Zanica. Imbrattata nella notte la sede della Lega: sui muri esterni e sulle vetrine sono comparse scritte offensive realizzate con bombolette spray. A fare l’amara scoperta nella mattinata di venerdì 31 ottobre è stato proprio il segretario cittadino Maurizio Cassarà: “Nell’ultimo triennio abbiamo subito ben due atti vandalici alla nostra piccola sede di paese. Non sappiamo chi sia stato. Stamattina abbiamo presentato denuncia ai carabinieri, che sono venuti a fare un sopralluogo. Il danno materiale non c’è, ma di certo è un colpo morale per la sezione. Ad ogni modo – prosegue il segretario – noi non demordiamo, questi atti non ci fanno paura. Andremo avanti con fermezza e più forti di prima”.

Anche il consigliere regionale del Carroccio Giovanni Malanchini ha commentato l’episodio: “Ancora una volta la violenza prende il posto del confronto. L’imbrattamento della sede della Lega di Zanica è un atto vile e inaccettabile, frutto dell’intolleranza di chi non conosce il rispetto delle idee altrui. Chi pensa di intimidire la Lega con bombolette spray e scritte offensive si sbaglia di grosso. La nostra forza – sottolinea – è la presenza sul territorio, il contatto diretto con i cittadini e la concretezza delle nostre battaglie”.
“Questi atti incresciosi non ci fermano. Al contrario, rafforzano la nostra determinazione a difendere le nostre idee. Mi auguro – conclude – che ci sia una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche, perché il rispetto democratico non può essere a senso unico. Sostegno e solidarietà al segretario della sezione Maurizio Cassarà e ai militanti. La Lega continuerà a esserci, a testa alta, come sempre”.


