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L’ex tecnico atalantino Brambilla guida la Juve alla vittoria. E c’è il nembrese Mangiapoco in panchina
Foto Getty

L’ex allenatore delle giovanili nerazzurre dal 2015 al 2022 ha fatto il suo esordio ‘ad interim’ in A con i bianconeri nel 3-1 contro l’Udinese. E si è portato il giovane portiere classe 2004 tra i convocati

Con ogni probabilità, dalla prossima partita sulla panchina della Juventus ci sarà seduto Luciano Spalletti. In compenso, l’ex atalantino Massimo Brambilla ha fatto in tempo a togliersi una discreta soddisfazione: mettere nel suo curriculum una vittoria in Serie A alla guida dei bianconeri. Il tecnico che per 7 anni è stato nelle giovanili della Dea ha vinto due scudetti con la Primavera nerazzurra – 2019 e 2020 con rispettive Supercoppe, ma anche titoli a livello di Under 17 – ha guidato la prima squadra bianconera al successo contro l’Udinese.

Su quella panchina ci si è ritrovato all’improvviso, dopo che lunedì la società ha deciso di esonerare IgorTudor. In attesa del successore che salvo sorprese sarà come già detto l’ex ct della nazionale italiana, il club ha chiesto a Brambilla di ‘salire di livello’, lasciando quella Juventus Next Gen che guida con successo dal 2022: 128 presenze, più una parentesi al Foggia in mezzo.

Il 52ene di Vimercate ha dunque ‘lasciato’ per qualche giorno i suoi ragazzi, che tra l’altro oggi sono stati eliminati dalla Coppa Italia di Serie C per mano del Renate ai rigori, per realizzare quello che era sicuramente un obiettivo di carriera: allenare in Serie A. Lo ha fatto per la prima volta nel migliore dei modi, vincendo una partita e restituendo alla Juventus un successo che mancava ormai da 8 partite.

Dal prossimo weekend tornerà in Serie C, ma nel frattempo le reti di Vlahovic e Gatti (con intermezzo di Zaniolo) gli hanno regalato una notte da sogno. E non è stato l’unico con legami bergamaschi a gioire nella serata dell’Allianz Stadium, visto che in panchina si è portato il suo numero 1 dell’Under 23, vale a dire StefanoMangiapoco, classe 2004 originario di Nembro e cresciuto nel Ponte San Pietro.

Affermatosi un anno fa nella GianaErminio (13 clean sheet in una stagione), quest’anno si è vestito di bianconero e per l’occasione Brambilla lo ha ‘promosso’ a terzo, visto l’infortunio di Pinsoglio. La maglia numero 45 ovviamente non si è ancora sporcata, ma ha segnato la prima pedina verso un futuro tutto da prendersi.

La partita con l’Udinese si è risolta con un comodo 3-1, con il gol nel finale realizzato da Kenan Yildiz, giocatore che proprio Brambilla ha allenato in Next Gen e che oggi porta la maglia numero 10 della Prima Squadra. Un gol che ha nettamente allentato la tensione del tecnico, che si è lasciato andare ad un sorriso.