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La scuola edile di Bergamo forma sette nuovi operatori per le imprese

Si concluderà il 31 ottobre “Abc dell’Edilizia Lab”, il corso pensato per persone con poca o nessuna esperienza nel settore delle costruzioni

L’edizione 2025 del corso “Abc dell’Edilizia Lab” è un percorso formativo innovativo della Scuola Edile di Bergamo, aperto a persone spesso con difficoltà linguistiche e/o sociali, come richiedenti asilo o cittadini stranieri in cerca di un’opportunità di inserimento lavorativo.

Il corso, della durata di 96 ore, ha integrato la tradizionale formazione da cantiere con l’approccio Language for Work, che unisce la didattica tecnico-pratica all’acquisizione delle competenze linguistiche utili al lavoro.

“Abbiamo formato operatori in grado di svolgere le principali attività di supporto in un cantiere come la posa in opera di manufatti semplici in laterizio e l’assemblaggio di casseri – sottolinea Marco Bergamaschi, referente del progetto e responsabile del percorso formativo –. Un muratore o un carpentiere che conoscono i termini tecnici in italiano lavorano con maggior consapevolezza e sicurezza e sono più integrati nel gruppo”.

Attraverso esercitazioni pratiche quotidiane, lezioni di tecnica costruttiva e moduli di lingua per il lavoro, i sette partecipanti provenienti da Egitto, Tunisia, Burkina Faso, Guinea e Colombia (e residenti a Bergamo, Torre Boldone e Almenno San Salvatore) hanno acquisito le competenze fondamentali dell’operatore edile e sono da subito disponibili per l’inserimento lavorativo nelle imprese del territorio.

Il progetto è finanziato dal programma europeo Erasmus+, nell’ambito del progetto Brick, che promuove la formazione e l’inclusione come risposta alle nuove sfide del settore edile. Obiettivo dell’iniziativa, nata dalla collaborazione della Scuola Edile di Bergamo con i principali attori bergamaschi in tema di immigrazione (Caritas Bergamo, Patronato San Vincenzo Bergamo, Cooperativa Ruah, Cooperativa Il Pugno Aperto, Acli Rete Lavoro, Casa Palazzolo, Anolf) è quello di formare giovani stranieri, tra i 18 e i 28 anni, e fornire loro una concreta opportunità occupazionale.

In cantiere ci sono già le nuove edizioni di marzo e giugno 2026.

“Siamo orgogliosi di vedere questi ragazzi pronti ad affrontare il mondo del lavoro – afferma Fabio Benis, presidente della Scuola Edile di Bergamo –. La loro determinazione dimostra che l’edilizia può essere un importante strumento di integrazione e crescita personale, oltre che un’opportunità concreta per le nostre imprese, oggi alla ricerca di nuova manodopera motivata”.

“Il progetto “ABC dell’Edilizia LAB” rappresenta un esempio concreto di formazione che unisce professionalità, sicurezza e integrazione dei nuovi lavoratori del settore – dichiara Marco Bonetti, vicepresidente della Scuola Edile -. Fornire competenze tecniche insieme alla lingua del lavoro è essenziale per tutelare le persone e garantire qualità in ogni cantiere”.

Per conoscere la disponibilità degli operatori, e fissare un colloquio conoscitivo, è possibile contattare Marco Bergamaschi al numero 035.297671.