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Fondo Abitare, il Comune: “Il bando funziona, ma i giovani non trovano alloggi a canone concordato”
Nel riquadro, una locadina della nuova campagna di PalaFrizzoni

Presentate un centinaio di domande. Nella nuova campagna di comunicazione l’appello ai proprietari di immobili: “Hai una casa libera? Non lasciarla vuota!”

Bergamo. In città si continua a discutere della carenza di affitti a prezzi accessibili per i giovani. Il Fondo Abitare Under 35, il bando promosso dalla Giunta Carnevali pensato per favorire il percorso di autonomia abitativa delle nuove generazioni, ha sino ad ora portato un centinaio di istanze all’agenzia per la casa comunale Abito Bergamo.

Aperto lo scorso maggio, a mercoledì 29 ottobre sono ancora disponibili dei fondi. “L’interesse è stato immediato – spiega Palafrizzoni in una nota -. Il numero di domande pervenute dimostra che Bergamo è rimasta una città attrattiva per i giovani”.

A questo dato si contrappone la grande difficoltà degli Under 35 nel trovare un affitto che possa rispondere ai requisiti del bando ed essere accessibile da un punto di vista economico. “Resta il tema della carenza di alloggi disponibili per la locazione, soprattutto se a un prezzo calmierato – osserva il Comune -. La maggioranza dei richiedenti le cui domande sono state accolte faticano a trovare un alloggio a canone concordato”.

Nelle aree centrali della città, un bilocale a canone concordato può avvicinarsi ai 1.000 euro mensili (spese comprese). È il caso degli appartamenti di ChorusLife che rientrano nella convenzione tra l’operatore privato dello smart district e il Comune e che l’agenzia per la casa propone ai giovani le cui richieste vengono accolte nel Fondo.

Per accompagnare l’ultimo mese prima della chiusura del bando (il 1° dicembre, ndr), Palazzo Frizzoni ha rinnovato la comunicazione con una campagna, a firma design Carta-Madella, improntata ad un linguaggio diretto e inclusivo.

“Una campagna di sensibilizzazione che sarà diffusa attraverso stampa locale e social media, rivolta oltre che ai giovani in particolare ai proprietari di immobili – spiega Claudia Lenzini, assessora con delega alle Politiche della casa -. In città ci sono migliaia di appartamenti privati lasciati sfitti, a volte per carenze manutentive, a volte per timore di affittare”.

“Questi vuoti in città non rappresentano solo un ‘vuoto’ economico per il proprietario che non ha un’entrata, ma diventano un ‘vuoto’ sociale per la collettività – sostiene Lenzini -.  È necessario rilanciare la locazione e stiamo studiando nuove misure di sostegno”

L’impianto tipografico, le campiture di colore piene e i contrasti marcati costruiscono un ritmo visivo riconoscibile e accessibile. La composizione alterna densità e vuoti per favorire una lettura immediata, mantenendo continuità con l’identità precedente ma introducendo un tono più dinamico. Le mascotte, con il loro tratto essenziale e amichevole, rafforzano l’empatia del messaggio e la sua vicinanza al pubblico più giovane.

fondo abitare under 35 campagna comunicazioneUna locandina della campagna rivolta ai proprietari

Martedì 28 ottobre c’è stata la prima seduta dell’Osservatorio Permanente sulle condizioni dell’Abitare e degli affitti brevi che ha rimesso al centro il tema urgente della casa. Per tutte le informazioni per proprietari e aspiranti conduttori sulla tipologia dei contratti di locazione e sui diversi vantaggi fiscali è attiva l’agenzia Abito Bergamo.