Brignano, oltre 200 persone per l’incontro con Bonaccini: “Dobbiamo difendere e rilanciare la sanità pubblica”
Sala gremita per il dibattito promosso dai circoli Pd della Bassa Bergamasca sul futuro del sistema sanitario
Brignano. Sala del Trono di Palazzo Visconti gremita, lunedì 27 ottobre, per l’incontro promosso dai circoli del Partito Democratico della Bassa Bergamasca sul tema “La cura per una sanità che curi”. Oltre 200 persone hanno assistito al dibattito che ha visto tra i protagonisti l’eurodeputato e presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini, insieme ai consiglieri regionali Emilio Del Bono e Davide Casati.
A moderare la serata ci ha pensato Matilde Tura, medico e capogruppo del Pd a Treviglio. Dopo i saluti del segretario del circolo Pd di Brignano Simone Coita, della vicesegretaria provinciale Alessandra Bertolotti e della delegata alla sanità Francesca Riccardi, Bonaccini ha parlato di una sanità “da difendere e rilanciare”.
“Abbiamo discusso per oltre due ore di come difendere e rilanciare la sanità pubblica, a fronte di un governo che la sta smantellando – scrive in un post Bonaccini -. Liste di attesa nel pubblico infinite, carenza di medici e infermieri, Case di Comunità ancora in numero insufficiente e un’assistenza domiciliare limitata: è evidente che si rischia di passare a una sanità a misura solo di portafoglio o assicurazione privata in tasca”.
Nel corso del suo intervento, Bonaccini ha fatto presente come il Partito Democratico riempa le sale quando parla di problemi reali e non, invece, “quando fa dibattiti inconcludenti sui destini individuali dei dirigenti. Per questo – aggiunge – dobbiamo batterci affinché la centralità del sistema sanitario resti pubblico affinché un povero abbia lo stesso diritto a curarsi di un ricco.”
Un incontro, ha concluso Bonaccini, “di quelli che piacciono a me: tra la gente, lontano dal bla bla bla inconcludente dei salotti”. “Siamo rimasti molto colpiti dalla grande partecipazione – interviene Tura – . In sala, oltre a diversi amministratori e professionisti del mondo sanitario, c’erano anche tante persone comuni, che ogni giorno vivono i disagi e i disservizi di una sanità sempre più perpochi”.
“Questo deve farci riflettere: il Pd – prosegue la capogruppo dem – deve parlare delle cose importanti che impattano sulla quotidianità della persone, che allora sì che sono interessate ad ascoltare e a riflettere. Diversamente da quando ci si infila in discussioni autoreferenziali che non toccano i problemi reali”.


