Il progetto di trasformazione urbana nel quartiere al 9° posto su 135 candidature in un bando regionale. Buona parte degli interventi in via Isabello e al parco delle Clarisse: lavori al via nel 2026
Bergamo. Una trasformazione urbana che mira a migliorare la sicurezza stradale e la sostenibilità di un intero quartiere della città. Attraverso un bando regionale il Comune di Bergamo si è aggiudicato un finanziamento da 500 mila euro per il progetto “Strade verdi”a Boccaleone.
L’intervento, considerato dall’amministrazione un tassello fondamentale nella strategia per la mobilità sostenibile, comporterà un investimento complessivo di 935 mila euro e interesserà 7.600 metri quadrati di superficie pubblica. Il progetto coinvolgerà diversi assi del quartiere: via Pietro Isabello – arteria su cui si affacciano tre scuole, l’oratorio e la chiesa parrocchiale – e alcuni tratti di via Gasparini, via Rosa e via Pizzo Recastello, ma anche il parco alle Clarisse.
In via Isabello l’intervento si svilupperà su 200 metri lineari di strada, con l’introduzione di rain gardens e aiuole di bioritenzione, l’utilizzo di calcestruzzo drenante color sabbia per il percorso ciclopedonale e l’ampliamento dei marciapiedi per garantire una maggiore sicurezza per l’utenza scolastica. “L’idea – spiega Oriana Ruzzini, assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde – è nata durante un sopralluogo nel quartiere con i residenti e il Comitato di Boccaleone che avevano segnalato la criticità di via Isabello, strada molto trafficata e priva di alberature”.
Nel parco alle Clarisse, oggi attraversato da percorsi asfaltati, è prevista la rimozione dell’asfalto e la realizzazione di 350 metri di tratto ciclopedonale drenante, accompagnata dalla piantumazione di nuove alberature per incrementare la biodiversità e la qualità ambientale. Interventi analoghi interesseranno via Gasparini, via Rosa e via Pizzo Recastello, con azioni di depavimentazione, rinverdimento e ampliamento degli spazi dedicati alla mobilità dolce.
Una cartina degli assi di Boccaleone interessatiIl progetto di fattibilità tecnico-economica è stato redatto dallo Studio Aedes di Bergamo e sarà completato nella sua fase esecutiva entro la fine di gennaio 2026. Seguirà la gara per l’affidamento dei lavori, con apertura del cantiere prevista nello stesso anno.
“Quando si è aperta la possibilità di partecipare al bando, abbiamo deciso di concentrarci su Boccaleone – ricorda l’assessora -. Prima della candidatura, abbiamo condiviso il progetto con la rete di quartiere ricevendo un riscontro molto positivo. L’obiettivo è aumentare la facilità e la piacevolezza del muoversi a piedi: un vero esempio di strategia climatica applicata alla città”.
Il piano, elaborato dall’assessorato alla Transizione Ecologica in sinergia con quello alla Mobilità, è stato selezionato tra le 20 proposte vincitrici del bando regionale, classificandosi al 9° posto su 135 candidature e ottenendo il massimo contributo erogabile.
Il progetto, comunica Palafrizzoni , si fonda sui principi delle Nature Based Solutions e prevede una serie di interventi integrati, come la realizzazione di infrastrutture verdi, l’introduzione di misure del cosiddetto traffic calming e il potenziamento delle connessioni ciclopedonali tra scuole, parchi e le principali vie del quartiere. In più, saranno utilizzati materiali drenanti per mitigare il fenomeno dell’isola di calore e migliorare la gestione delle acque meteoriche.