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Protezione Civile, al via il nuovo piano provinciale per la ricerca di persone scomparse

Il 24 e il 25 ottobre si terrà un’esercitazione sul campo, per testare l’efficacia dei protocolli e aggiornare la conoscenza del territorio

A seguito dell’approvazione del nuovo piano provinciale per la ricerca di persone scomparse – edizione 2025, adottato con decreto del prefetto Luca Rotondi in data 3 luglio, si è ritenuto indispensabile pianificare un’esercitazione sul campo (Field Exercise-FX) di rilevanza provinciale.

La Provincia di Bergamo, tramite il suo servizio di Protezione Civile, d’intesa con la Prefettura e con tutti gli enti coinvolti nel piano provinciale ha organizzato un’esercitazione provinciale sul campo nei giorni 24 e 25 ottobre 2025, il cui obiettivo è duplice: da un lato, testare l’efficacia dei modelli di intervento e l’interoperabilità tra i diversi enti e le amministrazioni; dall’altro, aggiornare le conoscenze del territorio e verificare l’adeguatezza delle risorse disponibili per la gestione di situazioni di crisi.

L’esercitazione sarà focalizzata sulla tematica della ricerca di persone scomparse, un ambito di intervento di particolare rilievo per la complessa morfologia del territorio bergamasco, che vede annualmente il volontariato di Protezione Civile impegnato a supporto delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Sarà messa in campo e testata la sinergia nell’applicazione del piano tra: la Prefettura di Bergamo, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, la Questura di Bergamo, Areu, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, i Comuni territorialmente coinvolti nelle operazioni di ricerca e la Colonna Mobile Provinciale Modulo ricerca persone (anche con le unità cinofile), gestita dall’organizzazione di volontariato Orobie Soccorso.

Al fine di rendere il più veritiera possibile l’applicazione del piano i partecipanti non conosceranno i dettagli dello scenario in anticipo. La cabina di regia è l’unica entità a conoscenza dello scenario completo, assicurando che le risposte e le decisioni del personale in campo siano spontanee e fedeli a una situazione reale; pertanto il cronoprogramma dell’esercitazione sarà privo di informazioni circa la descrizione dell’evento emergenziale.

“Questa esercitazione sarà l’occasione per verificare la prontezza delle squadre, la funzionalità dei sistemi di allertamento, testare nuove attrezzature e la collaborazione tra le diverse organizzazioni che garantiscono la sicurezza ai cittadini. Si tratta di un’opportunità concreta per mettere alla prova le pianificazioni provinciali in scenari critici come la ricerca di persone scomparse, affinare la risposta alle emergenze, e identificare eventuali criticità presenti sul territorio – afferma il consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile Massimo Cocchi – Sarà anche l’occasione per testare, dopo un anno dall’inaugurazione, la sede del nuovo centro polifunzionale di emergenza di Endine Gaiano nonché sede operativa dell’Odv Orobie Soccorso che gestisce il modulo ricerca persone della colonna mobile provinciale. Ma questa giornata va oltre l’aspetto tecnico: è anche un’occasione per rafforzare la cultura della prevenzione e della consapevolezza del rischio all’interno delle comunità. Solo attraverso formazione, collaborazione e partecipazione attiva possiamo costruire un sistema di protezione civile sempre più vicino ai territori e alle persone. Un sentito ringraziamento a tutti i volontari, agli operatori e alle istituzioni coinvolte: con esercitazioni come questa, investiamo nel futuro e nella resilienza del nostro territorio”.