Ospitato nella sede di Confindustria Bergamo al Kilometro Rosso, Orientify ha coinvolto oltre duecento studenti e docenti provenienti da istituti superiori di Bergamo e provincia, oltre a giovani professionisti interessati a percorsi di riqualificazione e orientamento
Un’Escape Room per imparare a lavorare in squadra, risolvere problemi e scoprire le proprie attitudini professionali: è questa la formula vincente di Orientify, il primo workshop esperienziale promosso da Confindustria Bergamo per aiutare i giovani a orientarsi nel mondo del lavoro. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Servizi Confindustria Bergamo, gli ITS Academy del territorio – ITS Angelo Rizzoli, ITS Lombardia Meccatronica, ITS Nuove Tecnologie della Vita, ITS Leonardo e ITS Move Academy – e con la partecipazione di ScuolaZoo, ha registrato un grande successo di partecipazione, con entrambe le sessioni della giornata di venerdì 24 ottobre.
Ospitato nella sede di Confindustria Bergamo al Kilometro Rosso, Orientify ha coinvolto oltre duecento studenti e docenti provenienti da istituti superiori di Bergamo e provincia, oltre a giovani professionisti interessati a percorsi di riqualificazione e orientamento. Suddivisi in squadre, i partecipanti si sono cimentati in una serie di prove a tempo ispirate al format dell’Escape Room, ideate per stimolare le competenze trasversali più richieste dalle imprese: problem solving, collaborazione, creatività e spirito di iniziativa.
L’energia e il coinvolgimento non sono mancati grazie alla conduzione di ScuolaZoo, che ha animato le sfide con entusiasmo e leggerezza, trasformando l’apprendimento in un’esperienza divertente e condivisa. Nel corso della giornata non sono mancati momenti di approfondimento dedicati alla scoperta del sistema ITS, gli Istituti Tecnici Superiori, alle opportunità formative e al dialogo diretto con il mondo produttivo. Ai docenti accompagnatori è stato inoltre proposto un workshop su nuove metodologie per l’orientamento e la valorizzazione delle soft skills.
Le squadre vincitrici sono state premiate per la capacità di collaborazione e la prontezza nel risolvere le sfide, in un clima di entusiasmo generale.

“Il potenziamento della formazione ITS è cruciale per la competitività del nostro sistema industriale, che ha un crescente bisogno di giovani preparati – ha dichiarato in video collegamento Marco Manzoni, Vicepresidente di Confindustria Bergamo con delega Education -. Si tratta di percorsi tecnologici post-diploma biennali realizzati in partnership con le aziende, che permettono un inserimento diretto nel mondo del lavoro, in stretta coerenza con gli studi svolti. Al momento gli ITS non sono però ancora conosciuti come meritano. Sulla base di queste premesse abbiamo quindi realizzato il percorso Orientify, promosso e coordinato dalla nostra Associazione, in collaborazione con gli istituti scolastici, che punta a creare una nuova consapevolezza sulla realtà e le potenzialità di questa offerta e si rivolge agli studenti e ai docenti con modalità innovative, ponendo un’attenzione speciale alle competenze trasversali – dal problem solving alla creatività – sempre più richieste dalle imprese. Un esperimento riuscito, che contiamo di riproporre e rafforzare. Confindustria Bergamo conferma così il proprio impegno nel promuovere la cultura tecnica e professionale e nel valorizzare il sistema ITS, un pilastro sempre più strategico per la formazione di nuove figure qualificate e per la competitività del territorio”.
“Orientarsi è un gioco molto serio – ha sottolineato Roberto Sella, Coordinatore degli ITS Lombardia -. Con Orientify 2025 abbiamo voluto mettere in scena questa idea in modo concreto e coinvolgente: un’escape room in cui i ragazzi, per uscire, devono collaborare, ragionare, fare scelte, mettere insieme creatività e logica, proprio come accade nella vita reale. Le sfide che abbiamo disegnato insieme agli altri ITS della provincia di Bergamo permettono ai partecipanti di sperimentare le competenze che potranno acquisire nei percorsi di formazione superiore tecnica: problem solving, innovazione, sostenibilità, perché l’orientamento non è una vetrina di opzioni, ma un’esperienza che chiede di mettersi in gioco: di entrare, esplorare, provare, sbagliare, capire cosa accende davvero la propria curiosità e dove si possono costruire ponti tra passioni e professione. Gli ITS, purtroppo, non sono ancora conosciuti da tutte le famiglie, al contrario dell’Università, che non rappresenta l’unica via verso una formazione di qualità. Gli ITS sono una scelta altrettanto valida, con caratteristiche ben distinte: un approccio pratico ed esperienziale, piani di studio progettati insieme alle imprese per favorire l’inserimento lavorativo, docenti che provengono dal mondo del lavoro e percorsi biennali cofinanziati da Fondo Sociale Europeo e Regione”.