Logo

Temi del giorno:

Droga nel giubbotto e nel cambio dell’auto: denunciato 21enne

Oltre 100 grammi di hashish e alcune pastiglie di ecstasy per un valore tra 1.500 e 2mila euro rinvenuti durante i controlli della Polizia locale Intercomunale

Madone. Quando gli agenti della Polizia locale Intercomunale li hanno fermati intorno alle 12.30 di giovedì 23 ottobre a bordo di una Fiat Punto in piazza dei Vignali, hanno subito manifestato segni di nervosismo. Un atteggiamento, quello mostrato dai due giovani, che ha insospettito gli operatori, coordinati dal Commissario Capo Manolo Vincenzo Mangoni, impegnati in un servizio mirato dopo che alcuni residenti avevano segnalato dei movimenti sospetti, confermati anche durante il sopralluogo di un’auto civetta.

La perquisizione personale del conducente ha permesso di rinvenire un panetto di hashish di circa 100 grammi nelle tasche del giubbotto. Il giovane ha negato di avere altre sostanze, anche durante l’ispezione del veicolo, dove invece sono state trovate 9 pastiglie di ecstasy e un ulteriore involucro contenente circa un grammo di hashish nascosto nell’intercapedine della leva del cambio. Messo alle strette, il conducente ha quindi dichiarato la propria responsabilità sul possesso delle sostanze rinvenute, mentre il passeggero non è stato trovato in possesso di droga.

Ritenendo possibili ulteriori elementi utili alle indagini, gli agenti hanno effettuato anche una perquisizione domiciliare, che però ha dato esito negativo.

Operazione antidroga madone

Al termine delle verifiche, K.A.Y., 21 anni, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Bergamo per detenzione ai fini di spaccio. Il valore complessivo della droga rinvenuta è stimato tra i 1.500 e i 2mila euro.

Grande apprezzamento per l’operazione è stato espresso dai sindaci dei Comuni convenzionati – Madone, Suisio, Chignolo d’Isola e Medolago – i quali, poi, hanno sottolineando l’efficacia dell’azione di controllo sul territorio. Il sindaco di Madone, Massimo Mangili, ha dichiarato: “Grazie al prezioso lavoro della polizia locale e alla costante collaborazione con l’Arma dei carabinieri siamo riusciti a individuare i responsabili e a restituire maggiore sicurezza alla nostra comunità. Le segnalazioni dei cittadini – conclude – si sono rivelate fondamentali per giungere a questo importante risultato”.