Alluvioni dell’autunno 2024: da Regione Lombardia oltre 400mila euro a quattro aziende agricole danneggiate
Riconosciuti i danni a favore delle attività colpite dagli eventi calamitosi del 12 luglio, 9 e 12 settembre, 4 e 10 ottobre dello scorso anno
Oltre 400.000 euro di contributi per le aziende bergamasche danneggiate dai violenti nubifragi che si sono abbattuti sulla nostra provincia tra la fine dell’estate e l’autunno del 2024: Regione Lombardia ha reso nota mercoledì 22 ottobre la lista dei beneficiari dei ristori a favore delle attività colpite dagli eventi calamitosi del 12 luglio, 9 e 12 settembre, 4 e 10 ottobre dello scorso anno, per i quali il Pirellone aveva messo a disposizione aiuti compensativi per danni a strutture, attrezzature e scorte aziendali.
Quattro le realtà del nostro territorio che hanno vista ammessa la propria istanza, con più del 50% dei contributi riconosciuti: si tratta della Carminati Maurilio Azienda Agricola di Blello, alla quale sono stati stanziati 48.811,27 euro a fronte di una richiesta di 65.360; la Società Agricola Vivai Ghezzi di Bergamo, 69.821,80 per una richiesta di 294.474,34 euro; la Società Agricola Fattoria del Colle di Patelli Cristian Stefano di Gaverina Terme, con 161.109,32 euro sui 210.600,41 richiesti; e l’Azienda Agricola Agriturismo Ai Fontanì di Zilioli Alessandro di Casnigo, alla quale è stato assegnato un contributo di 129.881,21 euro a fronte dei 163.291,47 richiesti.
“Questo stanziamento rappresenta un passo concreto e significativo a sostegno delle aziende agricole bergamasche, un segnale importante di attenzione al nostro territorio e alla sua economia rurale – spiega Alberto Mazzoleni, membro della Commissione Agricoltura di Regione Lombardia – Oltre 400.000 euro di contributi alle aziende danneggiate: il decreto approva le istanze di quattro aziende agricole, per un contributo totale massimo concedibile pari a 409.623,60 euro, su un importo complessivamente ammesso a rimborso pari a 552.112,03 euro, a fronte di richieste iniziali per 733.726,22 euro. Questi numeri parlano chiaro. Il lavoro capillare di Regione Lombardia e l’azione efficace della struttura territoriale di Bergamo hanno permesso di istruire correttamente le pratiche e garantire una risposta rapida alle aziende colpite. Le risorse stanziate rappresentano un sostegno indispensabile per la ripresa delle attività e la continuità del lavoro agricolo nelle aree interne e montane”.
Il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento alluvionale da parte del Ministero dell’Agricoltura (con decreto del 6 febbraio 2025) ha consentito l’attivazione delle procedure previste dalla normativa nazionale per il ristoro dei danni non assicurabili.
“È fondamentale – conclude Mazzoleni – continuare a lavorare affinché ogni azienda colpita possa essere messa nelle condizioni di ripartire. La nostra agricoltura, fatta di imprenditori coraggiosi e presidio del territorio, merita tutto il nostro impegno. Regione Lombardia c’è e continuerà a esserci”.






