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Caravaggio, il nuovo nido di San Bernardino aprirà a gennaio 2026

Presentata alla cittadinanza la nuova struttura da 2,5 milioni di euro: accoglierà fino a 50 bambini e sarà gestita dalla società Piccoli passi snc

Caravaggio. Aprirà i battenti a gennaio 2026 il nuovo asilo nido di San Bernardino. La struttura, ormai in fase di completamento, è stata presentata nel corso di un open day che ha avuto luogo sabato 11 ottobre al quale hanno preso parte un centinaio di genitori. La gestione del servizio è stata affidata alla società Piccoli passi snc, che, nel corso dell’incontro, ha illustrato l’offerta pedagogica.

“Diverse – spiega il sindaco Claudio Bolandrini – le azioni amministrative concretamente attuate in questi anni per contrastare l’inverno demografico sostenendo la scelta genitoriale di giovani coppie e l’occupazione lavorativa delle mamme. L’ultima, solo in ordine cronologico perché sicuramente è la più impegnativa, è la costruzione di un nuovo nido con fondi del Pnrr per 1,8 milioni di euro e risorse comunali per 700mila euro. L’edificio – aggiunge il primo cittadino – si sviluppa su un piano per una superficie totale di 760 metri quadrati e risponde ai requisiti di antisismicità ed ecosostenibilità energetica e ambientale. L’inizio del servizio, particolarmente atteso dalle famiglie, come conferma l’affluenza, è previsto per il nuovo anno e potrà ospitare fino a 50 bambini”.

Nido San Bernardino Caravaggio

Tra gli interventi più recenti, l’approvazione del nuovo regolamento per l’accesso ai posti in convenzione e l’applicazione di tariffe calmierate al centro estivo comunale, frequentato quest’estate da 371 bambini. A completare le politiche per l’infanzia, le attività della biblioteca comunale Banfi, con letture animate e la rassegna “Domenica in scena”, dedicate alla fascia 0-6 anni.

“Dal 2019 – prosegue Bolandrini – l’amministrazione ha aderito alla misura regionale “Nidi gratis”, che consente alle famiglie di accedere gratuitamente ai posti acquisiti in convenzione dal Comune. L’amministrazione ha aumentato da 10 a 20 i posti convenzionati, azzerando di fatto la retta, con la prospettiva – conclude – di ampliarli ulteriormente nel prossimo anno”.