Posata l’Europa League gigante: le leggende di ieri e oggi per lo svelamento. E c’è anche la ‘vera’ coppa
Da Donadoni a Bellini e Carrera, quandi grandi ex: ci sarà la società al completo, col presidente Antonio Percassi in testa. È il primo monumento dedicato a una vittoria calcistica in Italia
Bergamo. Una trentina di grandiex che hanno fatto la storia, la società a partire dal presidente AntonioPercassi, alcuni rappresentanti della squadra di oggi. E poi migliaia di tifosi. Sarà una festa in piena regola quella che si celebrerà sul piazzale della curva Sud nella serata di venerdì 17 ottobre, data del compleanno numero 118 della Dea.
Con l’ospite speciale: la riproduzione di marmo dell’Europa League alta due metri e mezzo, pesante oltre quattro tonnellate e del diametro di un metro, che è stata posata nelle aiuole all’ingresso del parcheggio nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre, rigorosamente coperta in attesa dello svelamento.
L’appuntamento inizierà alle 18, quando arriverà la prima ospite, vale a dire la vera riproduzione ufficiale dell’Europa League, alla sua prima ‘uscita ufficiale’ fuori da Zingonia: verrà posizionata nella pancia della Sud e sarà a disposizione dei tifosi per le foto, nell’ambito dell’enorme mostra di maglie storiche “Come una seconda pelle”, che ha unito numerosi collezionisti.
La prova effettuata nei giorni scorsiTra i grandi ex ci saranno RobertoDonadoni, ex capitani storici come Bellini, Bonacina e Carrera, bandiere come Magrin, Migliaccio e Tiribocchi, l’ex mister StefanoColantuono, e anche Marco Pacione, uno dei 3 cannonieri nerazzurri insieme a Retegui e Inzaghi, anche se lui lo fu in Serie B nella stagione 1983/84. Si affacceranno dal balcone della Sud proprietà, dirigenza e giocatori di oggi, che poi alle 21:30 sveleranno la coppa gigante alla presenza anche della sindaca Elena Carnevali e assessori del Comune di Bergamo.
Si tratta del primo monumento in Italia dedicato a una vittoria calcistica: ci sono vie e piazze a Firenze e Cagliari, oppure numerosi tributi ai singoli, ma mai ad un successo. Per poter organizzare l’evento, tra costi di produzione, gestione e allestimento, sono state spese decine di migliaia di euro: buona parte del contributo è stata raccolta all’esterno dello stadio e anche con le magliette “Una Statua per Bergamo campione”, come da slogan della serata.
L’organizzazione è stata curata dai gruppi del tifo: Per Chi Non Può Esserci, Tanto Tornano, Forever e Ata – Associazione Tifosi Atalantini. Si tratta del primo evento organizzato a ‘reti unificate’ dall’ultima edizione della mitica Festa della Dea.
Previsti un maxischermo e un punto ristoro, con patatine e panini con le salamelle (oltre alla birra, chiaramente). La via del Lazzaretto sarà chiusa per l’occasione. Attesa? 4-5mila persone circa. Ma potrebbero essere anche di più.



