"Luci di crociera"
|Polizia locale, il progetto di un comandante bergamasco che facilita la ricerca di nuovi agenti
Il sito di Gabriele Airoldi, vice commissario nel Comasco, in poco più di un mese ha raggiunto 900 iscritti in tutta Italia e ha già favorito nuovi inserimenti lavorativi
Si chiama “Luci di crociera “ ed è il primo portale interamente dedicato alle opportunità lavorative nei corpi di polizia locale. A idearlo è stato Gabriele Airoldi, bergamasco originario del quartiere San Paolo, classe 1990, oggi comandante della polizia locale di Mozzate nel Comasco.
Laureato in Business Management a Roma nel 2017 e con esperienze nel settore manageriale dello sport, Airoldi ha scelto la divisa nel 2022 quando ha iniziato come agente ad Alserio. Negli anni ha vissuto in prima persona le difficoltà legate alla possibilità di trovare lavoro tramite graduatorie, scavalchi (la possibilità di prestare servizio in un altro Comune ad orario settimanale ridotto, ndr) e mobilità all’interno dei comandi .
“Molto spesso – spiega –, anche quando un agente ha in mano una graduatoria o la possibilità di lavorare ‘a scavalco’, non sa a chi rivolgersi o dove trovare enti disponibili ad assumerlo, e questo riduce enormemente le sue possibilità lavorative”. Da questa esperienza personale nasce l’idea di creare una piattaforma gratuita che al momento raccoglie otto gruppi di lavoro.
Gli iscritti possono pubblicare annunci, che arrivano tramite notifica agli altri utenti, favorendo uno scambio continuo tra domanda e offerta, creando uno spazio dove gli operatori possono conoscere nuove opportunità lavorative che altrimenti rischierebbero di non intercettare.
“Il progetto nasce dalla volontà condivisa di molti colleghi di avere finalmente un portale unico, a disposizione di tutti – continua Airoldi -. La polizia locale, infatti, è un corpo estremamente frammentato: ogni Comune ha il proprio comando. Al contrario, realtà come la polizia di stato o i carabinieri fanno riferimento a un’unica struttura nazionale. Creare uno spazio condiviso significa dare agli operatori uno strumento in più per migliorare la qualità del lavoro”.
In poco più di un mese il sito ha raggiunto 900 iscritti in tutta Italia e ha già favorito almeno cinque inserimenti lavorativi, tra cui uno proprio nel Comune di Mozzate. L’iniziativa ha attirato anche l’attenzione dell’Associazione Polizia Locale d’Italia, che ha scelto di affiancare il progetto.
L’obiettivo, però, non è solo professionale, ma anche benefico, Airoldi desidera creare una “game arena” nelle pediatrie ospedaliere del territorio, spazi con console, monitor e videogiochi dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie: “Il sito è gratuito e le aziende che decidono di supportare il progetto acquisteranno direttamente le attrezzature da donare agli ospedali”.


