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“Produzioni ininterrotte”, tanti ospiti al Festival di letteratura del lavoro

Gli appuntamenti in programma sabato 18 e domenica 19 ottobre

Continuano sabato 18 e domenica 19 ottobre gli appuntamenti di Produzioni Ininterrotte, ilfestival di Letteratura del lavoro di Crespi d’Adda, ospitati all’Unesco Visitor Centre in corso Manzoni 18. In programma tre appuntamenti che accompagneranno il pubblico, tra realtà e fantasia, nel mondo del lavoro, dell’imprenditorialità italiana, nella storia del secolo scorso che ha determinato quello che siamo oggi. Nel fine settimana sono ospiti di Produzioni Ininterrotte Lara Pavanetto e il suo libro Hitler e il mago del Reich (18 ottobre, ore 11), Livio Galla conIl canto dei telai (19 ottobre, ore 11) e Wu Ming 2 con Mensaleri (19 ottobre, ore 17). Il programma completo del Festival si trova sul sito www.produzioniininterrotte.it

Gli incontri del fine settimana:

SABATO 18 OTTOBRE

ore 11  – LARA PAVANETTO / Hitler e il mago del Reich
Un incontro per fare luce sul passato e prendere consapevolezza della ciclicità della storia, per saper leggere il presente e scoprire come alcuni lavori e attività apparentemente inesistenti in realtà esistono e possono cambiare le sorti del mondo. Lara Pavanetto, laureata in Storia delle Istituzioni politiche e sociali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, studia da anni la storia della Serenissima, in particolare l’amministrazione della giustizia penale tra Cinquecento e Seicento scovando negli archivi processi e documenti che riguardano vicende inedite e misteriose. A Crespi d’Adda presenta il suo libro Hitler e il mago del Reich (Intermedia edizioni, 2023) dove indaga la nascita e lo sviluppo delle relazioni pericolose di Erik Jan Hanussen con i vertici nazisti, e le cause oscure della sua morte. Erik Jan Hanussen, nome d’arte di Herschmann Chaim Steinschneider, nasce nella cella di una prigione di Vienna il 2 giugno 1889 e nella vita usò una dozzina di nomi d’arte. Ebreo di origini morave, coetaneo di Adolf Hitler, è passato alla storia come il “Profeta del Terzo Reich”, il mago e il chiaroveggente dei nazisti. Hanussen finanziò lautamente il partito nazista degli anni Venti e Trenta, e predisse con esattezza la data in cui Hitler sarebbe salito al potere. Poco dopo l’incendio del Reichstag, evento cruciale per l’affermazione del nazionalsocialismo in Germania, fu arrestato dalle SA, il corpo paramilitare guidato da Ernst Röhm, l’unico camerata ad avere il diritto di dare del tu al Führer. Fu barbaramente torturato e ucciso. Lara Pavanetto con il suo libro riesce a rischiarare la fitta oscurità che per quasi un secolo ha avvolto la figura enigmatica di questo personaggio.

DOMENICA 19 OTTOBRE

ore 11  – LIVIO GALLA / Il canto dei telai
Livio Galla ripercorre con Il canto dei telai (Mondadori, 2025) l’avventura del lanificio Lanerossi di Vicenza. Una storia di imprenditorialità italiana che l’autore presenta a Crespi, luogo nato alla fine dell’Ottocento attorno al grande cotonificio fondato dalla famiglia Crespi. Livio Galla racconta il sogno di Alessandro Rossi e del suo lanificio, un cammino rocambolesco e appassionante di uno fra i più importanti imprenditori italiani del Risorgimento. Un padrone illuminato ma mutevole, sempre in bilico fra ideale e pragmatismo, nelle questioni aziendali e in quelle del cuore. La sua visione di un’industria più giusta, che guarda al profitto senza perdere di vista il benessere dei lavoratori, ha lasciato nella storia un’impronta indelebile.  Galla ambienta la storia nel tribunale di Vicenza, nel febbraio del 1841, dove si assiste al processo a Lorenzo Sella, un operaio del Lanificio Rossi che ha accoltellato a morte il suo caporeparto dopo un diverbio. Tutti aspettano la deposizione di Alessandro, il figlio del padrone. Inaspettatamente, anziché scagliarsi contro Lorenzo, il giovane ne prende le parti, e accusa il padre e la classe dirigente di questo e molti altri delitti. Ad ascoltarlo, seduta nelle prime file, c’è una giovane donna: è Claudia, sorella dell’imputato, pianista eccelsa animata dal medesimo idealismo di Alessandro. Quando il giovane scende dal banco dei testimoni, i loro occhi si incontrano per appena un istante, sufficiente a sovvertire il corso del destino. Una storia che intreccia passione politica e utopia industriale, storie e segreti di famiglia.
Livio Galla, avvocato giuslavorista, vive e lavora a Vicenza. Alterna la redazione degli scritti giuridici alla narrazione delle vite dei suoi personaggi. Nel 2018 ha pubblicato per Editrice Bibliografica il saggio Gialli senza errori, nel 2020 per Blonk Editore il romanzo Come volevasi dimostrare: un grosso guaio per l’avvocato LisbonaIl canto dei telai  è il suo primo libro edito da Mondadori.

ore 17  – WU MING 2 / Mensaleri
Wu Ming 2 fa parte del collettivo Wu Ming, una band di narratori con base a Bologna. Il loro primo romanzo, Q, pubblicato nel 1999, è firmato con lo pseudonimo Luther Blissett. Da allora il collettivo ha pubblicato sette romanzi scritti a più mani e due raccolte di racconti, oltre a saggi, fumetti, spettacoli teatrali, e ha lavorato alla sceneggiatura del film Lavorare con lentezza. Wu Ming 2 è autore di romanzi solisti, reportage, monologhi teatrali, spettacoli circensi e film d’archivio. Domenica 19, alle 17, presenta al villaggio operaio di Crespi d’Adda Mensaleri, un racconto fantastico ambientato all’inizio dell’era industriale italiana, in una provincia remota dove il culto segreto di una statua miracolosa si intreccia e si scontra con l’avanzare delle macchine. Il rituale, apparentemente sconfitto, riemerge nel corso di oltre un secolo sotto nuove forme, provocando ribellioni, lotte e un misterioso sterminio di farfalle. Nel 1868, l’imprenditore Nazzaro Mensa acquista l’isola di Parpai per costruirvi una grande cartiera e fonda il villaggio modello di Mensaleri, dove i contadini diventano operai, sotto il suo controllo. Dietro l’apparenza di paternalismo industriale, Nazzaro si affida anche a un mago per guidare le sue decisioni. Centoventicinque anni dopo, l’era dei Mensa si è ormai conclusa, la fabbrica è passata più volte di mano, in un lungo declino, finché le banche l’hanno lasciata morire, nonostante scioperi e presidi. Riniero, pronipote di Nazzaro, si presenta con un piano irresistibile, che sembra tenere insieme tutte le esigenze: lavoro, ambiente, rendita, rigenerazione del sito industriale. Toni Pohlmann viene incaricata di realizzare uno spettacolo teatrale sulla storia del villaggio, coinvolgendo gli abitanti. Sua figlia Neda, inizialmente riluttante, la accompagna. Entrambe si confrontano con le memorie rimosse di Mensaleri, risvegliando i suoi fantasmi e alimentando le proteste contro il nuovo corso.

Il Festival di Letteratura del lavoro di Crespi d’Adda (Bg), villaggio operaio Unesco che quest’anno, a dicembre, festeggia i 30 anni dall’inserimento nella World Heritage List, propone fino al 7 dicembre incontri con autori, giornalisti, artisti, architetti, fotografi o manager per raccontare il mondo del lavoro e i luoghi della produttività in un percorso che dialoga con il passato, approfondisce il presente e immagina il futuro, per restituire al lavoro la sua dimensione umana e narrativa. Il programma completo si trova sul sito www.produzioniininterrotte.it

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e sono ospitati all’Unesco Visitor Centre.

A pagamento solo i tour letterari che rientrano nel programma del Festival e permettono di scoprire, con visite guidate sulle orme delle pagine di scrittori, luoghi del territorio orobico.

Per prenotazione e informazioni tour letterari www.tourletterari.it  o tel. 02.90939988

Sono ospiti della settima edizione di Produzioni Ininterrotte all’ Unesco Visitor Centre di Crespi d’Adda: Giuseppina Moriggi, Cecile Baudin, Gruppo IPS, Nico Acampora, Giovanni Luigi Fontana e Andrea Gritti, Lara Pavanetto, Livio Galla, Wu Ming 2, Marco Dusatti, Maia Guarnaccia Molho, Simone Tempia, Lorenzo Bonini e Paolo Valsecchi, Riccardo Maggiolo, Beatrice del Bo, Gianni Caminiti, Michelangelo Pistoletto, Jacvopo Ibello, Gianni Caminiti, Giulio Dellavite, Fabio Paravisi, Gianni Biondillo, Laura Cozzi e Claudia Gandolfi, Alessandro Roncaglione e Giovanni Tamanza, Bruno Zanzottera e Chiara Corno, Chiara Beghelli, Osvaldo Danzi, Alessandro Melazzini, Massimo Tedeschi ed Enrico Gusella.

Appuntamenti dal 4 ottobre al 7 dicembre.

La settima edizione del Festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda in partnership con il Comune di Capriate San Gervasio, Tessere Memoria, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamo, Antonio Percassi Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, Abbonamento Musei, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti  e Conservatori della Provincia di Bergamo, Fondazione Architetti Bergamo, L’Eco di Bergamo, Eppen. Contributo di: Provincia di Bergamo, Parco Adda Nord, MMN.it, Publifarm, Italgen, BCC Milano, GPO Green Oriented, finefoods, orpc.it

Appuntamenti dal 4 ottobre al 7 dicembre 2025.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
PRODUZIONI ININTERROTTE. Il festival della letteratura del Lavoro
www.produzioniininterrotte.it
Tel. 02 90939988
Ingresso libero agli eventi del festival
Tour letterari a pagamento: per prenotazioni www.produzioniiniterrotte.itwww.tourletterari.it

Visite guidate a pagamento: per prenotazioni www.crespidadda.it   – info@crespidadda.it

La settima edizione del Festival Produzioni Ininterrotte è organizzata dall’Associazione Crespi d’Adda in partnership con il Comune di Capriate San Gervasio, Tessere Memoria, RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamo, Antonio Percassi Family Foundation, Iniziative Bresciane, De8_Architetti, FSE – Fondazione Legler per la storia economica e sociale di Bergamo, Abbonamento Musei, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti  e Conservatori della Provincia di Bergamo, Fondazione Architetti Bergamo, L’Eco di Bergamo, Eppen. Contributo di: Provincia di Bergamo, Parco Adda Nord, MMN.it, Publifarm, Italgen, BCC Milano, GPO Green Oriented, finefoods, orpc.it