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Osio Sopra ha una nuova casa per lo sport: inaugurato il campo da calcio sintetico

L’evento sabato pomeriggio alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale e della Polisportiva

Osio Sopra. È stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 11 ottobre il nuovo campo da calcio sintetico di Osio Sopra. Un’opera importante e attesa dalla comunità, che ha sostituito il vecchio terreno in terra e che diventa oggi il fiore all’occhiello della Polisportiva del Paese.

L’intervento, realizzato grazie al contributo del Credito Sportivo, era iniziato a febbraio e nonostante qualche piccolo imprevisto è stato terminato in tempo per le prime battute della stagione sportiva 2025-2026.

Era stato l’ex sindaco Edilio Pelicioli, ora assessore esterno all’Edilizia, a spingere per la realizzazione insieme alla sua giunta e il neo primo cittadino Luca Colleoni ha portato a termine l’idea.

Presente all’inaugurazione, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale e a quelli della Polisportiva, anche Dario Silini, vicepresidente regionale della Lega Nazionale dilettanti.

“È un centro importante per noi perché tutto ciò che ci sta intorno in questo momento è frutto di un lavoro fatto tra le diverse amministrazioni e la nostra Associazione e noi attraverso il volontariato, abbiamo contributo a realizzarlo – ha ricordato Matteo Testa, che ha preso la parola in rappresentanza della Polisportiva – Perché il campo dove oggi stiamo facendo questa bellissima inaugurazione è figlio di una donazione economica fatta alla Polisportiva, dell’allora Vice presidente Angelo Ferrari, con la quale la nostra società ha realizzato il campo con tutte le sue recinzioni e l’impianto di illuminazione. La Polisportiva è pronta a fare la sua parte, se l’Amministrazione Comunale lo desidererà, e siamo convinti di sì. Vorremmo, a nome di tutti i dirigenti, ringraziare tutti i volontari che negli anni passati, hanno contribuito a realizzare e mantenere viva la nostra associazione e tutti quelli che oggi ne fanno parte. Il nostro desiderio maggiore è che questo bene materiale sia sempre inteso come bene immateriale: vale a dire giovamento per la formazione fisica e morale della nostra gioventù perché questo è il nostro compito”.